La Procura di Viterbo ha disposto l’autopsia sul corpo di Justin Andres Asprilla Caicedo, il giovane residente a Terni morto nelle acque del lago di Bolsena, nel territorio di Capodimonte. L’esame autoptico, che sarà affidato a un medico legale dalla pubblico ministero Paola Conti, dovrà chiarire le cause del decesso, mentre proseguono gli accertamenti dei carabinieri della stazione di Capodimonte, coordinati dalla Compagnia di Montefiascone, per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto. Secondo una prima ricostruzione, il giovane, che avrebbe compiuto 23 anni a settembre, si sarebbe tuffato da un’imbarcazione ormeggiata nei pressi dell’isola Bisentina intorno alle 12.40, senza più riemergere. Gli amici lo hanno recuperato dall’acqua e riportato a bordo, raggiungendo poi la riva per chiedere aiuto. Sul posto sono intervenuti alcuni sanitari presenti in vacanza, che hanno iniziato immediatamente le manovre di rianimazione, utilizzando anche un defibrillatore pubblico. Pochi minuti dopo sono arrivati anche ambulanza, automedica ed eliambulanza, ma ogni tentativo di salvargli la vita si è rivelato inutile. Justin Andres Asprilla Caicedo lavorava in un locale e si era laureato pochi giorni fa all’Accademia di Belle Arti Naba di Roma.







