giovedì, Luglio 23, 2026

Ricostruzione post sisma Amatrice-Accumoli, il Comitato chiede tempi certi

Aquasi dieci anni dal terremoto del Centro Italia, il Comitato Civico 3e36, che riunisce le comunità di Amatrice e Accumoli, torna a denunciare le criticità che continuano a rallentare la ricostruzione e chiede responsabilità chiare, tempi verificabili e decisioni concrete. In una nota, il Comitato parla di una situazione di stasi che continua a incidere sulla vita dei cittadini e sul futuro dei territori colpiti dal sisma del 2016. Tra le principali criticità vengono indicati i ritardi amministrativi dell’Ufficio Speciale per la Ricostruzione del Lazio nel rilascio dei decreti e nell’erogazione degli stati di avanzamento dei lavori. Secondo il Comitato, questa situazione impedisce l’avvio di nuovi cantieri e rallenta quelli già aperti, mettendo in difficoltà anche le piccole imprese locali, che segnalano problemi di liquidità e il rischio di fallimento. L’associazione evidenzia inoltre la mancanza di certezze sui tempi di completamento dell’ospedale di Amatrice, oltre ai ritardi nell’avvio del piano delle opere di urbanizzazione delle frazioni e di altri interventi pubblici. Nel documento vengono richiamate anche l’assenza dei provvedimenti annunciati sul cosiddetto scudo fiscale, la mancata definizione del cratere ristretto e le preoccupazioni per il futuro dei numerosi cantieri ancora in ritardo. Il Comitato richiama inoltre l’attenzione sul tema delle Sae, le Soluzioni abitative di emergenza, e sulla situazione delle famiglie destinatarie di ordinanze di sgombero che, secondo quanto riferito, non dispongono di un’alternativa abitativa adeguata. Tra le criticità segnalate figurano anche il progressivo spopolamento dell’area e la mancanza di una strategia complessiva per rendere nuovamente abitabili, accessibili e vitali i territori colpiti dal sisma. Il Comitato Civico 3e36 ha annunciato la richiesta di un nuovo confronto pubblico con il commissario straordinario alla ricostruzione Guido Castelli, la Regione Lazio, l’Ufficio Speciale per la Ricostruzione e i rappresentanti parlamentari. L’incontro, nelle intenzioni del Comitato, dovrebbe svolgersi a settembre, subito dopo le iniziative per il decennale del terremoto.

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