Nuovo stop per il percorso che dovrebbe portare alla nascita del Consorzio Sociale dell’Etruria Meridionale. Anche il Consiglio comunale di Cerveteri, convocato in seconda convocazione, non è riuscito ad approvare lo statuto e gli altri atti necessari all’istituzione del nuovo organismo, rinviando ancora una volta una delle delibere più attese della consiliatura. Secondo quanto riferito dal presidente del Consiglio comunale, Carmelo Travaglia, il rinvio sarebbe stato determinato da problemi tecnici nel caricamento della documentazione destinata ai consiglieri comunali, compresi gli emendamenti da lui presentati. Documentazione che, tuttavia, risultava presente sulla piattaforma informatica URBI utilizzata dall’ente. Sul piano politico la seduta ha evidenziato una spaccatura all’interno della maggioranza. Gran parte dei consiglieri di maggioranza, tra cui il Partito Democratico – con l’assenza del consigliere Zito – insieme ai gruppi Geronzi, Governo Civico e al sindaco Elena Gubetti, si erano detti favorevoli a discutere il punto all’ordine del giorno. A chiedere il rinvio sono stati invece i gruppi di opposizione, che hanno esercitato la propria prerogativa politica, insieme a tre esponenti della stessa maggioranza: il consigliere Galli, la consigliera Di Cola e lo stesso presidente del Consiglio Travaglia. Lo slittamento arriva a pochi giorni dal mancato svolgimento della prima convocazione del 21 luglio, andata deserta per l’assenza del numero legale, episodio che aveva già acceso il dibattito sulla tenuta della coalizione di governo. In quell’occasione il sindaco Gubetti aveva ricondotto l’accaduto a un problema personale che aveva coinvolto il presidente del Consiglio comunale, ma anche il secondo tentativo si è concluso senza l’approvazione degli atti. Prosegue così l’attesa degli Enti del Terzo Settore, delle associazioni e degli operatori sociali che da mesi attendono il completamento dell’iter amministrativo per dare il via al nuovo modello di gestione dei servizi socio-assistenziali del territorio. Il nuovo rinvio alimenta inevitabilmente interrogativi sia sui tempi necessari per arrivare all’approvazione definitiva del Consorzio Sociale dell’Etruria Meridionale, sia sulla capacità della maggioranza di superare le proprie difficoltà interne e portare a termine uno dei provvedimenti più significativi del mandato amministrativo.







