venerdì, Luglio 24, 2026

Per mamma Veronica e papà Marco, “il tempo si è fermato a quel giorno”

Per mamma Veronica e papà Marco, come loro stessi raccontano, “il tempo si è fermato a quel giorno”: il 27 luglio 2016, quando Mirko perse la vita in un incidente stradale mentre tornava a casa in sella al suo motorino, a pochi giorni dal compimento dei 18 anni. Un ragazzo con tanti sogni ancora da realizzare, con la passione per le due ruote e il desiderio di diventare grande, strappato troppo presto alla vita. A distanza di un decennio, i genitori hanno scelto di affidare il loro ricordo a una lettera aperta, con il desiderio che il nome del figlio non rimanga legato soltanto alla cronaca di una tragedia, ma continui a rappresentare la storia di un giovane amato dalla sua comunità. “Era un ragazzo buono e solare, pieno di sogni, come lo ricordano tutti gli amici di Ardea e Pomezia”, scrivono Veronica e Marco, descrivendo un figlio capace di lasciare un segno profondo nelle persone che lo hanno conosciuto. Il loro messaggio si rivolge anche ai tanti ragazzi che, come Mirko, coltivano la passione per le moto e per le due ruote: un invito alla prudenza, alla responsabilità e alla consapevolezza che dietro ogni viaggio c’è sempre una famiglia pronta ad aspettare il ritorno a casa. “Andate piano e fate sempre attenzione. Perché a casa c’è sempre qualcuno che vi aspetta”, è l’appello affidato alle loro parole, nato dal dolore ma anche dalla volontà di trasformare una perdita immensa in un messaggio di vita. Nel giorno dell’anniversario della scomparsa, Ardea torna così a stringersi idealmente intorno alla famiglia De Pace, ricordando Mirko non come una semplice vittima della strada, ma come un ragazzo con un sorriso, una voce e dei sogni che continuano a essere presenti nella memoria di chi gli ha voluto bene.

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