Ampia partecipazione all’assemblea dei lavoratori del settore crocieristico promossa unitariamente da NIdiL Cgil Roma Nord Civitavecchia Viterbo, Usb, Uil Agilo e Assoguide, ospitata nell’aula Pucci del Comune di Civitavecchia. L’incontro ha riunito collaboratori terminalisti e accompagnatori turistici, offrendo un momento di confronto sulle principali criticità che interessano un comparto centrale per l’economia cittadina e per uno dei più importanti scali crocieristici d’Europa. Al centro del dibattito le condizioni di lavoro, con particolare attenzione ai temi della sicurezza, della tutela della salute e della continuità occupazionale. I lavoratori hanno evidenziato le difficoltà legate all’utilizzo di contratti discontinui, alla frammentazione degli incarichi e all’incertezza determinata dalla cancellazione delle disponibilità lavorative. Durante l’assemblea sono state inoltre segnalate problematiche relative a turni prolungati, carichi di lavoro elevati e prestazioni che, secondo quanto riferito dai partecipanti, supererebbero il normale monte ore, con conseguenze sul benessere psicofisico degli addetti. Tra le criticità emerse anche i rischi legati agli spostamenti all’interno delle aree portuali e l’esposizione alle condizioni ambientali senza adeguate strutture di supporto. L’incontro ha dato spazio alle testimonianze dirette di lavoratrici e lavoratori, che hanno denunciato un modello organizzativo ancora caratterizzato da precarietà e da una carenza di tutele adeguate rispetto al ruolo svolto quotidianamente nel sistema crocieristico. Dal confronto è emersa la richiesta di un’occupazione più stabile, sicura e dignitosa, in grado di valorizzare professionalità e competenze. Le organizzazioni sindacali hanno ribadito le richieste già portate al Tavolo sul lavoro nel settore crociere: una corretta qualificazione dei rapporti di lavoro dei terminalisti, il rafforzamento delle misure di salute e sicurezza, una regolamentazione più chiara delle relazioni lavorative, l’adeguamento delle tariffe considerate inferiori rispetto ad altri porti italiani, la risoluzione delle criticità legate alla mobilità interna all’area portuale e l’avvio di un percorso finalizzato a una maggiore stabilità occupazionale. All’assemblea ha partecipato anche l’assessore comunale alle Attività produttive, Turismo e Lavoro Piero Alessi, che ha confermato l’attenzione dell’amministrazione verso le problematiche del comparto e la volontà di proseguire il confronto istituzionale con lavoratori e operatori. Al termine dell’incontro, NIdiL Cgil Roma Nord Civitavecchia Viterbo, Usb, Uil Agilo e Assoguide hanno espresso soddisfazione per la partecipazione registrata, ribadendo l’impegno a proseguire il dialogo con istituzioni e imprese affinché la crescita del traffico crocieristico sia accompagnata da un miglioramento della qualità del lavoro, del riconoscimento professionale e delle tutele per gli addetti.
Civitavecchia, lavoratori delle crociere in assemblea: sindacati chiedono più tutele, sicurezza e stabilità occupazionale







