Smontavano e rimontavano pezzi di automobili rubate in un capannone alla Borghesiana, quadrante sud est della capitale. Convalidato dal Tribunale di Roma l’arresto di 5 uomini colti in flagranza di reato. Seguendo il filo delle indagini sui furti di autoveicoli, fenomeno in recrudescenza nell’ultimo periodo, i carabinieri della Compagnia di Piazza Dante hanno scoperto un sito di autodemolizione. All’interno impianti di sollevamento per automezzi, postazioni di lavoro strutturate, banchi da officina, smerigliatrici, avvitatori pneumatici, utensili elettrici e attrezzatura specialistica per il rapido smontaggio di parti meccaniche e di carrozzeria. Tutta l’area è stata sequestrata, compreso un compattatore industriale, impiegato per smaltire rapidamente le carcasse dei veicoli, e un dispositivo jammer, utile a inibire le frequenze radio dei sistemi di localizzazione satellitare (GPS) e ostacolare l’individuazione dei mezzi rubati. I cinque, accusati di ricettazione sono due italiani di 28 e 50 anni, un 52enne nato in Venezuela, un 53enne di nazionalità polacca e un 61enne della Lettonia. Le parti di un’ auto trafugata in zona Piazza Vittorio e recuperata, sono state custodite in attesa di essere restituite al legittimo proprietario.







