La scelta è stata presa e punta a rilanciare il calcio italiano dopo mesi di riflessioni e confronti ai vertici federali. Roberto Mancini è il nuovo commissario tecnico della Nazionale italiana, una decisione fortemente sostenuta dal presidente del Coni Giovanni Malagò, che ha individuato nell’ex ct campione d’Europa nel 2021 il profilo più adatto per riportare stabilità, entusiasmo e risultati alla selezione azzurra. Al suo fianco ci sarà Claudio Ranieri, chiamato a ricoprire il ruolo di direttore tecnico, una figura destinata a diventare il punto di raccordo tra la prima squadra, il settore tecnico e il progetto di sviluppo del calcio azzurro. La nuova struttura rappresenta un cambio di impostazione significativo, con l’obiettivo di affiancare all’esperienza internazionale di Mancini la capacità gestionale e la credibilità di Ranieri, reduce da una carriera unanimemente apprezzata per competenza, equilibrio e risultati ottenuti in Italia e all’estero. Per Mancini si tratta di un ritorno sulla panchina della Nazionale dopo il ciclo culminato con la conquista del Campionato Europeo del 2021, un successo che aveva riportato entusiasmo in tutto il Paese prima delle successive delusioni legate alla mancata qualificazione al Mondiale e dell’addio nell’estate del 2023. Il tecnico marchigiano ritrova così un gruppo profondamente rinnovato rispetto alla sua precedente esperienza e avrà il compito di ricostruire un’identità tecnica e mentale, valorizzando i giovani emergenti senza rinunciare all’esperienza dei giocatori più affidabili. Decisivo, nella definizione del nuovo assetto, il ruolo di Giovanni Malagò, che ha lavorato per favorire una soluzione condivisa e in grado di garantire continuità al progetto tecnico della Nazionale. L’inserimento di Claudio Ranieri come direttore tecnico rappresenta un elemento di assoluta novità: il tecnico romano, reduce dall’ennesima esperienza di alto livello in panchina, metterà a disposizione il proprio patrimonio di conoscenze occupandosi del coordinamento dell’area tecnica, del dialogo con i club e del monitoraggio dei talenti, diventando un punto di riferimento costante per tutto il movimento azzurro. L’obiettivo è costruire una filiera più efficiente tra le rappresentative giovanili e la Nazionale maggiore, programmando il futuro con una visione più ampia rispetto al semplice risultato immediato. La nomina di Mancini segna quindi l’inizio di una nuova fase per il calcio italiano, chiamato a riconquistare competitività sul palcoscenico internazionale e a preparare con ambizione i prossimi grandi appuntamenti. L’intesa con Ranieri punta inoltre a creare una struttura tecnica stabile e autorevole, capace di accompagnare gli Azzurri in un percorso di crescita che dovrà riportare l’Italia ai vertici del calcio europeo e mondiale.
Nazionale, l’annuncio di Malagò: “Roberto Mancini è il nuovo ct azzurro. Claudio Ranieri Dt”







