mercoledì, Luglio 29, 2026

Cerveteri, torna il progetto dell’area artigianale: in Consiglio il piano che punta a creare cento nuovi posti di lavoro

L’area artigianale di via Fontana Morella torna al centro dell’agenda politica di Cerveteri. Dopo essere stata uno dei principali obiettivi delle amministrazioni guidate dagli ex sindaci Gino Ciogli e Alessio Pascucci, il progetto viene ora rilanciato dal sindaco Elena Gubetti, intenzionata a riportare in Consiglio comunale un intervento considerato strategico per lo sviluppo economico e occupazionale del territorio. L’atto dovrebbe approdare nelle prossime settimane tra i banchi dell’aula consiliare, segnando un nuovo tentativo di sbloccare un’iniziativa che da anni attende di entrare nella fase operativa. L’area individuata nei pressi di via Fontana Morella è destinata a ospitare un polo dedicato alle attività artigianali e alle piccole imprese, con l’obiettivo di offrire nuovi spazi produttivi alle aziende del territorio e favorire l’insediamento di nuove realtà imprenditoriali. Secondo le stime elaborate nel corso degli anni, il progetto potrebbe generare circa un centinaio di nuovi posti di lavoro, rappresentando una delle principali opportunità di sviluppo economico per Cerveteri. L’intervento punta inoltre a rispondere alle esigenze di numerose imprese locali che da tempo chiedono aree attrezzate nelle quali trasferire o ampliare le proprie attività, contribuendo al tempo stesso a razionalizzare gli insediamenti produttivi presenti sul territorio. Il ritorno del progetto nell’agenda amministrativa riaccende un dibattito che si trascina da anni. L’area artigianale è infatti uno dei dossier più longevi della politica cerveterana e, nonostante i diversi tentativi portati avanti dalle precedenti amministrazioni, non è mai arrivata alla concreta realizzazione. Ora il sindaco Elena Gubetti punta a imprimere una nuova accelerazione, riportando il provvedimento all’attenzione del Consiglio comunale per avviare un percorso che possa finalmente tradursi nell’apertura dei cantieri. Oltre all’aspetto occupazionale, il progetto viene considerato anche un’opportunità per rafforzare il tessuto economico locale, incentivare gli investimenti privati e creare un’area dedicata alle attività produttive dotata delle necessarie infrastrutture e dei servizi indispensabili per le imprese. La discussione in aula sarà quindi un passaggio decisivo per comprendere se un’iniziativa attesa da molti anni riuscirà finalmente a trasformarsi in realtà, aprendo una nuova fase per lo sviluppo economico della città etrusca.

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