mercoledì, Luglio 29, 2026

Il confronto con la gestione interna

La scelta del Comune di Ardea di confermare il supporto specialistico esterno per la gestione delle pratiche di condono edilizio trova ulteriore fondamento nella relazione tecnica allegata alla delibera, che mette a confronto i risultati ottenuti prima e dopo l’esternalizzazione del servizio. Il documento evidenzia infatti un netto incremento dell’attività istruttoria e delle entrate comunali a partire dall’affidamento esterno avviato nell’agosto del 2021. Nel biennio 2019-2020, quando la gestione delle pratiche era affidata esclusivamente al personale interno, erano stati conclusi complessivamente circa 410 procedimenti, con introiti per il Comune pari a circa 574 mila euro derivanti dagli oneri concessori. Un dato che, confrontato con quello registrato negli anni successivi, mostra un significativo cambio di passo sia sul piano dell’efficienza amministrativa sia sotto il profilo economico. La relazione predisposta dal dirigente del settore sottolinea però anche le criticità che continuano a caratterizzare gli uffici comunali. Secondo l’analisi tecnica, l’attuale organizzazione del servizio, il numero limitato di dipendenti disponibili e l’elevata quantità di pratiche ancora da esaminare non consentirebbero una gestione completamente interna delle istruttorie senza ripercussioni sui tempi di lavorazione. La valutazione effettuata evidenzia infatti il rischio di un rallentamento delle procedure e di una conseguente riduzione della capacità dell’ente di incassare gli oneri concessori collegati ai permessi di costruire in sanatoria. Prima di arrivare alla decisione di proseguire con il supporto esterno, l’amministrazione aveva chiesto al dirigente responsabile dell’Ufficio Condono di verificare la possibilità di riportare integralmente il servizio all’interno della struttura comunale. Dall’istruttoria è però emerso che, nelle condizioni organizzative attuali, il personale disponibile non sarebbe in grado di assorbire il consistente carico di lavoro rappresentato dalle migliaia di pratiche ancora pendenti. Per questo motivo la soluzione ritenuta più efficace resta quella di mantenere un affiancamento specialistico agli uffici, così da garantire continuità nell’attività amministrativa, accelerare la definizione dei procedimenti ancora aperti e assicurare un flusso costante delle entrate connesse al rilascio dei titoli edilizi in sanatoria.

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