Il Comune si prepara a rinnovare il servizio di supporto specialistico per la gestione delle pratiche di condono edilizio ancora in sospeso. La decisione arriva in vista della scadenza del contratto attualmente in essere, fissata per il 9 agosto 2026, con l’obiettivo di garantire continuità all’attività istruttoria, ridurre l’arretrato e velocizzare la definizione delle domande ancora pendenti. Negli uffici del Settore Urbanistica sono state presentate nel corso degli anni circa 15.500 richieste di condono edilizio riconducibili alle tre principali normative nazionali del 1985, del 1994 e del 2003. Nonostante il lavoro svolto finora, restano ancora da esaminare 5.605 pratiche, un numero che l’amministrazione comunale intende progressivamente ridurre attraverso il rinnovo del servizio di assistenza tecnica. Nel dettaglio, risultano ancora aperte circa 3.170 istanze relative al primo condono del 1985, 1.095 riferite alla legge del 1994 e altre 1.340 collegate al provvedimento del 2003. L’obiettivo del Comune è accelerare le procedure amministrative e fornire risposte ai cittadini che, in molti casi, attendono da anni la conclusione dell’iter delle proprie richieste, garantendo una gestione più efficiente e tempi di definizione più rapidi.







