A seguito della scossa di magnitudo 4.7 registrata nell’area della Solfatara nei Campi Flegrei, il Prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha subito convocato il Centro Coordinamento Soccorsi alla presenza del Capo della Protezione Civile Fabio Ciciliano, dei sindaci del territorio e di tutte le autorità sanitarie e di soccorso. Sul fronte sanitario si registrano 19 pazienti assistiti all’ospedale di Pozzuoli, di cui due in codice rosso e uno arancione. I Vigili del Fuoco stanno verificando il crollo di due edifici disabitati a Pozzuoli, in via Pergolesi e via San Vitaliano. Per dare assistenza alla popolazione, i Comuni hanno attivato i Centri Operativi ed allestito le aree di accoglienza all’ex Base Nato di Bagnoli, in via Terracina e al Palatrincone di Monteruscello. La caduta di un traliccio dell’alta tensione ha causato l’interruzione dell’energia elettrica per 100.000 utenze, quasi totalmente ripristinate a eccezione di circa 900 utenti nella zona Astroni-Agnano. Mentre le verifiche strutturali sugli ospedali cittadini hanno dato esito regolare, l’Eav è al lavoro per liberare i binari della Circumflegrea dai detriti di un muro crollato e Rfi prosegue le ispezioni sulla rete ferroviaria. Infine, a causa dei danni riportati da una banchina del porto di Pozzuoli, la Capitaneria ha inibito gli accosti per il trasporto pubblico locale e domani effettuerà controlli lungo la costa per valutare eventuali divieti di balneazione. Continua senza sosta lo sciame sismico che sta interessando l’area dei Campi Flegrei. Dopo il sisma principale di magnitudo 4.7 registrato alle 19:46, i sismografi hanno rilevato almeno trenta repliche di varia intensità, tra cui la più forte di magnitudo 3.8 alle ore 22:00 e l’ultima di magnitudo 1.6 poco dopo mezzanotte. A Pozzuoli moltissimi cittadini hanno scelto di trascorrere la notte fuori dalle proprie abitazioni, timorosi di rientrare in casa dopo le continue scosse. I volontari e i mezzi sono già operativi nel Comune di Pozzuoli e presso l’area di accoglienza dell’ex Base Nato a Napoli. Inoltre, il personale della CRI e del Corpo Militare, comprensivo di medici e infermieri, è pronto a intervenire per qualsiasi esigenza sanitaria o assistenziale. Il Comitato continuerà a monitorare l’evoluzione della situazione mantenendo la massima prontezza operativa a tutela della cittadinanza. “L’Amministrazione comunale è in costante contatto con l’Osservatorio Vesuviano, la Protezione Civile e gli enti competenti per seguire l’evoluzione del fenomeno e garantire il massimo supporto alla cittadinanza. Si invita la popolazione a mantenere la calma e a fare riferimento esclusivamente alle comunicazioni ufficiali del Comune di Pozzuoli. Per segnalazioni di danni o situazioni di emergenza è attivo il numero della Protezione Civile del Comune di Pozzuoli: 081 18894400. Sono in via di allestimento le aree di attesa di Protezione Civile. Seguiranno ulteriori aggiornamenti non appena saranno disponibili nuove informazioni”.







