Maxi operazione di controllo dei carabinieri tra Anzio e Ardea, con il supporto dei paracadutisti del 1° Reggimento “Tuscania”, delle unità specializzate e di un elicottero dell’Arma, che ha portato all’arresto di tre persone, alla denuncia di altre tre e all’identificazione di oltre 130 cittadini. L’attività, concentrata nei quartieri ritenuti più sensibili, tra Europa e Lavinio Stazione ad Anzio e la zona di Tor San Lorenzo ad Ardea, ha consentito di assestare un duro colpo allo spaccio di droga. Proprio ad Ardea i militari hanno arrestato padre e figlio, trovati in possesso di circa 2,6 chilogrammi di sostanze stupefacenti tra hashish, cocaina e shaboo, una metanfetamina in cristalli, oltre a circa 10mila euro in contanti ritenuti provento dell’attività di spaccio. Durante la perquisizione è stato inoltre scoperto un vero e proprio arsenale composto da 13 fucili da caccia e centinaia di munizioni, con diverse armi risultate non denunciate. Nel corso della stessa operazione è stato arrestato anche il titolare di un pub di Anzio, accusato di furto aggravato di energia elettrica: secondo quanto ricostruito dai carabinieri avrebbe manomesso il contatore del locale mediante un potente magnete, sottraendo corrente dal 2021 per un danno economico stimato in circa 140mila euro. L’operazione rientra nell’intensificazione dei controlli disposta dall’Arma per rafforzare la sicurezza nelle aree più esposte del litorale romano e contrastare traffico di droga, reati predatori e detenzione illegale di armi.







