Almeno sette persone hanno perso la vita, tra cui tre minori, e circa quaranta sono rimaste ferite in un attacco attribuito all’Ucraina che ha colpito la regione russa di Krasnodar, affacciata sul Mar Nero, trasformando una località balneare frequentata da turisti e famiglie in uno scenario di devastazione. Secondo le autorità russe, un drone avrebbe raggiunto l’area di un resort situato lungo la costa, esplodendo tra i bagnanti che in quel momento si trovavano sulla spiaggia o nelle immediate vicinanze delle strutture ricettive. Le immagini diffuse sui canali Telegram, rapidamente rilanciate dai media russi e sui social network, mostrano il velivolo senza pilota dirigersi verso la zona del litorale prima dell’impatto, seguito da una violenta esplosione che ha provocato il panico tra le persone presenti. Nei filmati si vedono turisti in fuga, colonne di fumo levarsi dalla spiaggia e i primi soccorritori intervenire per assistere i feriti, mentre ambulanze e mezzi di emergenza raggiungono il luogo dell’attacco. Il bilancio provvisorio diffuso dalle autorità parla di almeno sette vittime, tra cui tre bambini, e di una quarantina di feriti, alcuni dei quali in condizioni giudicate gravi e trasferiti negli ospedali della regione per ricevere cure specialistiche. Le operazioni di soccorso sono proseguite per diverse ore per mettere in sicurezza l’area, prestare assistenza ai feriti e verificare l’eventuale presenza di altre persone coinvolte nell’esplosione. Durissima la reazione del governatore della regione di Krasnodar, Veniamine Kondratiev, che attraverso un messaggio pubblicato su Telegram ha accusato direttamente Kiev di aver preso deliberatamente di mira civili in una zona priva di obiettivi militari. “Quello che è successo oggi è un attacco deliberato del regime di Kiev contro la popolazione civile, che non ha alcun legame con l’infrastruttura militare”, ha dichiarato il governatore, definendo l’episodio un grave atto contro la popolazione e assicurando il massimo sostegno alle famiglie delle vittime e ai feriti. Al momento non è arrivata una replica ufficiale da parte delle autorità ucraine sull’accaduto. L’episodio rappresenta uno dei più gravi registrati negli ultimi mesi sul territorio russo al di fuori delle aree direttamente interessate dai combattimenti e testimonia l’intensificarsi degli attacchi con droni che, con crescente frequenza, raggiungono regioni considerate finora relativamente lontane dalla linea del fronte. Mentre proseguono gli accertamenti per ricostruire l’esatta dinamica dell’attacco e verificare l’entità dei danni provocati, la tragedia di Krasnodar rischia di alimentare ulteriormente la tensione tra Mosca e Kiev in una fase del conflitto caratterizzata da una crescente escalation delle operazioni a lungo raggio condotte da entrambe le parti.
Drone ucraino colpisce un resort sul Mar Nero, strage nella regione russa di Krasnodar: almeno sette morti, tra le vittime tre minori
- Advertisement -








