E’ stato individuato ed estratto il corpo della quarta vittima del crollo della palazzina di Messina. Il corpo estratto dalle macerie dai vigili del fuoco è di Sara Leone. La salma è stata identificata all’obitorio dell’ospedale da familiari. Il bilancio ufficiale delle vittime sale così a quattro. Si cercano ancora due dispersi, Santino Magazzù e il collaboratore domestico Lhairu Warnakulasuriya. Si è avvalso della facoltà di non rispondere l’ingegnere Pietro Leone, uno dei tre indagati per il crollo. Il tecnico è indagato per omicidio plurimo colposo e disastro colposo per il crollo della palazzina di Messina, insieme ad altre due persone. Leone ha progettato l’edificio crollato. Davanti ai pm di Messina, Anita Siliotti e Antonietta Ardizzone, ha deciso di non rispondere. Era accompagnato dal suo avvocato Sebastiano Campanella. L’avvocato Salvatore Silvestro, legale dell’imprenditore Alessandro Panarello, lasciando la caserma dei carabinieri di Messina Sud dove si è tenuto l’interrogatorio dell’imprenditore, ha detto che Panarello “ha offerto la sua ricostruzione dei fatti, è completamente estraneo alla vicenda, penso che gli accertamenti dell’autorità giudiziaria chiariranno. Ci sono indagini in corso non possiamo dire altro, siamo più che sereni”.
Crollo palazzina a Messina, estratto corpo quarta vittima Sara Leone. Ingegnere indagato non risponde ai pm
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