martedì, Agosto 4, 2026

In fiamme un capannone per lo stoccaggio di materiali edili

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Un vasto incendio è divampato nel pomeriggio all’interno di un capannone industriale situato in via Chivasso, a Roma, adibito alla produzione e allo stoccaggio di ceramiche e materiali per l’edilizia. Le fiamme si sono sviluppate per cause ancora in fase di accertamento, propagandosi rapidamente all’interno della struttura e rendendo necessario un massiccio intervento dei vigili del fuoco, giunti sul posto con diverse squadre e mezzi antincendio per contenere il rogo ed evitare che l’incendio potesse estendersi agli edifici e alle attività circostanti. Una densa colonna di fumo, visibile anche a notevole distanza, si è alzata dal capannone richiamando l’attenzione dei residenti e di numerosi automobilisti in transito nella zona, mentre le operazioni di spegnimento si sono concentrate sui locali adibiti sia alla lavorazione dei materiali sia al deposito delle merci, dove erano custoditi prodotti ceramici e materiali destinati al settore edile. L’intervento dei pompieri ha consentito di circoscrivere le fiamme e impedire conseguenze più gravi, lavorando anche per raffreddare le aree maggiormente interessate dal calore e mettere in sicurezza l’intera struttura. Fortunatamente non si registrano persone ferite né intossicate e, secondo le prime informazioni, al momento dello scoppio dell’incendio non vi sarebbero stati lavoratori o altre persone coinvolte all’interno del capannone. Sul posto sono intervenute anche le forze dell’ordine, che hanno provveduto a delimitare l’area interessata e ad avviare gli accertamenti necessari per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto e individuare le cause che hanno innescato il rogo. Al termine delle operazioni di spegnimento saranno effettuati ulteriori sopralluoghi tecnici per verificare l’agibilità della struttura e quantificare i danni subiti dall’immobile e dal materiale custodito all’interno. Le operazioni di bonifica e di messa in sicurezza dell’area risultano ancora in corso e proseguiranno fino a quando saranno eliminate tutte le possibili fonti di riaccensione e garantite le condizioni di sicurezza per il completo ripristino del sito.

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