mercoledì, Agosto 5, 2026

Cerveteri, furto di rame sulla Roma-Grosseto: il Mit condanna l’azione criminale che ha causato disagi ai pendolari

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Non un guasto tecnico, ma un atto criminale che ha compromesso il regolare funzionamento della rete ferroviaria. Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti interviene sul furto di cavi in rame avvenuto lungo la linea Roma-Grosseto, nel tratto compreso tra Civitavecchia e Ladispoli, che nella giornata di sabato ha provocato rallentamenti e disagi per numerosi pendolari e viaggiatori diretti verso il litorale laziale. Dal Mit è arrivata una dura condanna per quanto accaduto, con il Ministero che ha sottolineato come l’episodio non sia riconducibile a un problema tecnico, ma alla conseguenza di un’azione criminale che ha colpito una delle principali infrastrutture ferroviarie di collegamento tra Lazio e Toscana. In una nota ufficiale, il Ministero ha inoltre espresso il proprio ringraziamento ai tecnici impegnati nelle operazioni di ripristino, evidenziando «l’impegno e la tempestività» con cui le squadre specializzate hanno lavorato per riparare i danni e consentire il graduale ritorno alla normalità della circolazione ferroviaria. Il furto dei cavi in rame aveva infatti compromesso il funzionamento degli impianti presenti lungo la tratta, rendendo necessari interventi tecnici per garantire nuovamente la piena operatività della linea. «Non si tratta di un guasto, ma della conseguenza di un’azione criminale, l’ennesima, che ha compromesso il regolare esercizio della rete ferroviaria, arrecando ingenti danni economici e penalizzando cittadini, lavoratori e imprese che ogni giorno scelgono il treno per i propri spostamenti», ha dichiarato il Mit. I disagi hanno interessato in particolare il collegamento ferroviario tra Ladispoli e Civitavecchia, con rallentamenti che hanno coinvolto numerosi utenti della linea Roma-Grosseto. L’episodio riaccende così l’attenzione sulla sicurezza delle infrastrutture ferroviarie e sui danni provocati dai furti di rame, fenomeno che continua a rappresentare un problema per la regolarità del servizio e per migliaia di viaggiatori.

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