Caldo e carenza di piogge stanno colpendo duramente il settore agricolo, anche nel Lazio, con le campagne messe sotto pressione dal Viterbese alla Ciociaria fino al Pontino. Secondo la Coldiretti, la siccità colpisce il 60% del territorio italiano e interessa tutte le filiere con le situazioni più gravi per mais, riso, pascoli, soia, ortaggi, uva, olive e frutta, mentre la produzione di latte nelle stalle è calata del 20%.
Il caldo prolungato e l’assenza di precipitazioni, negli ultimi due mesi praticamente assenti in tutto il Lazio, mettono in crisi l’economia agricola e favoriscono la speculazione.
Una crisi climatica che ormai è consolidata nel corso degli anni, con un peggioramento progressivo, per cui agricoltori e allevatori chiedono che venga adottata una programmazione a lungo termine sui territori.








