Con 13 voti favorevoli e 12 contrari, al quarto tentativo l’assestamento di bilancio è stato approvato dal Consiglio comunale di Cerveteri, chiudendo una vicenda politica che nelle ultime settimane aveva messo a dura prova la maggioranza guidata dall’amministrazione Gubetti. Il via libera al documento è arrivato dopo tre precedenti votazioni caratterizzate da tensioni e divisioni, con i primi due tentativi che avevano portato alla bocciatura dell’assestamento proprio a causa delle defezioni all’interno della stessa maggioranza. A determinare l’esito della seduta decisiva è stato il dietrofront dei due consiglieri di maggioranza che nelle precedenti occasioni non avevano sostenuto il provvedimento, consentendo questa volta all’amministrazione di raggiungere il numero necessario per l’approvazione. Una svolta che ha permesso di superare lo stallo istituzionale e di dare finalmente il via libera a un atto fondamentale per la gestione dei conti dell’ente. La partita, tuttavia, ha avuto fin dall’inizio un evidente risvolto politico, mettendo in luce le difficoltà nei rapporti interni alla coalizione e la necessità di ricomporre le fratture emerse in aula. Nei primi due tentativi, infatti, l’assenza di alcuni esponenti della maggioranza aveva impedito di raggiungere i numeri necessari, facendo saltare l’approvazione del documento e aprendo una fase di forte confronto all’interno del Consiglio comunale. A richiamare tutti i consiglieri al «senso di responsabilità» era stato l’esponente del Partito democratico Giuseppe Zito, protagonista anche della prima votazione, quando aveva lasciato l’aula insieme alla collega Di Cola e a Galli, contribuendo così alla bocciatura dell’assestamento. Un passaggio che aveva ulteriormente evidenziato la complessità della situazione politica e la necessità di trovare un punto di equilibrio per evitare che una questione amministrativa potesse trasformarsi in una crisi più ampia. Al quarto appuntamento, però, il quadro è cambiato: la maggioranza ha ritrovato i numeri e l’assestamento è stato approvato con uno scarto minimo, appena un voto, 13 contro 12. Un risultato che consente all’amministrazione di superare l’impasse e di proseguire l’attività amministrativa, ma che allo stesso tempo fotografa una maggioranza ancora chiamata a dimostrare compattezza e capacità di tenere insieme posizioni differenti. L’esito della votazione lascia infatti aperta la questione politica emersa durante i precedenti Consigli: se da una parte il via libera al bilancio rappresenta un punto fermo per l’amministrazione Gubetti, dall’altra la dinamica che ha accompagnato l’approvazione mostra quanto gli equilibri in aula possano rivelarsi determinanti per il futuro dell’azione di governo della città. La seduta si chiude così con l’approvazione dell’assestamento, ma anche con un messaggio politico evidente: per la maggioranza di Cerveteri la sfida non sarà soltanto quella di approvare gli atti amministrativi, ma anche di consolidare una compattezza che nelle ultime settimane è apparsa tutt’altro che scontata.







