mercoledì, Agosto 12, 2026

Fiumicino, maxi controlli della Guardia di Finanza sul litorale: oltre 100 militari in campo contro abusivismo, evasione e droga

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Un dispositivo di sicurezza articolato e capillare ha passato al setaccio le principali località del litorale romano con l’obiettivo di tutelare consumatori e operatori regolari, contrastare l’illegalità economico-finanziaria e rafforzare la sicurezza urbana durante la stagione estiva. L’operazione ha interessato in particolare le aree a maggiore densità turistica e commerciale di Fregene, Passoscuro e Maccarese, oltre a Ladispoli e ad altre zone del litorale romano, con un imponente dispiegamento di uomini e mezzi della Guardia di Finanza. In campo sono scesi oltre 100 militari, appartenenti al Gruppo di Civitavecchia e ai Reparti capitolini, supportati nelle attività di controllo anche dal dispositivo aeronavale. Dal mare ha operato una vedetta della Stazione Navale di Civitavecchia, mentre dall’alto è stato impiegato un elicottero della Sezione Aerea di Pratica di Mare, appartenente al Reparto Aeronavale di Civitavecchia. A completare il dispositivo sono intervenute anche le unità cinofile dei Gruppi di Civitavecchia e Fiumicino, impiegate nei controlli finalizzati soprattutto alla ricerca di sostanze stupefacenti. L’operazione è stata pianificata per intervenire sui principali fenomeni di illegalità che, soprattutto durante i mesi estivi, possono trovare terreno fertile nelle località turistiche e nelle zone maggiormente frequentate. Nel mirino sono finiti in particolare abusivismo commerciale, frodi fiscali, lavoro sommerso e traffico di sostanze stupefacenti, con controlli mirati nelle aree caratterizzate dalla maggiore presenza di turisti, attività commerciali e locali. Particolare attenzione è stata dedicata anche alla tutela del commercio regolare e al contrasto all’evasione fiscale. Proprio sul fronte della corretta certificazione dei corrispettivi è emerso un dato significativo: su 30 controlli effettuati per verificare il regolare rilascio e la memorizzazione degli scontrini, ben 22 hanno portato alla contestazione della mancata memorizzazione elettronica dei corrispettivi. Un numero che evidenzia l’attenzione riservata alla corretta gestione fiscale delle attività commerciali e alla necessità di garantire condizioni di concorrenza leale per gli operatori che rispettano gli obblighi previsti dalla legge. Il dispositivo ha quindi puntato a garantire una presenza coordinata e visibile sul territorio, combinando controlli economico-finanziari, verifiche sulle attività commerciali e servizi finalizzati alla prevenzione e alla repressione dei reati. La presenza contemporanea di personale a terra, unità cinofile, mezzi navali ed elicottero ha consentito di ampliare il raggio d’azione dei controlli e di monitorare non soltanto le aree urbane e commerciali, ma anche il litorale e le zone maggiormente frequentate durante il periodo estivo. L’attività della Guardia di Finanza si inserisce quindi in un più ampio piano di sicurezza destinato a rafforzare i controlli nei luoghi dove, soprattutto nei mesi di maggiore afflusso turistico, aumentano le opportunità per fenomeni di abusivismo e illegalità economica. L’obiettivo dichiarato è duplice: da una parte tutelare cittadini e turisti, dall’altra garantire il rispetto delle regole e proteggere gli operatori economici che svolgono regolarmente la propria attività. Il bilancio dei primi controlli sul fronte fiscale, con 22 irregolarità contestate su 30 verifiche, conferma l’intensità dell’attività ispettiva messa in campo sul litorale romano.

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