Si accende il dibattito politico ad Anzio dopo il danneggiamento delle sbarre di accesso al parcheggio di Piazzale Marinai d’Italia. A intervenire sono esponenti della maggioranza cittadina, che contestano duramente alcune prese di posizione provenienti dall’opposizione di centrodestra, accusata di voler in qualche modo giustificare gli atti vandalici collegandoli al costo della sosta. Una lettura che viene respinta con decisione dall’amministrazione, secondo la quale nessuna contestazione sulle tariffe può essere utilizzata per attenuare la gravità di un gesto che ha causato danni a una struttura pubblica. Al centro della discussione c’è il sistema tariffario del parcheggio, ritenuto da alcuni troppo oneroso. La maggioranza ricorda però come le tariffe applicate siano sostanzialmente le stesse già in vigore nel 2025 e perfettamente in linea con quelle praticate in numerose località balneari italiane. Viene inoltre sottolineata la presenza di una differenziazione tra aree di sosta gratuite, come quelle della Piccola e di viale Mencacci, situate rispettivamente a circa 500 e 650 metri dal centro cittadino, e parcheggi a pagamento collocati nelle zone più richieste e strategiche della città, come l’area portuale. Secondo l’amministrazione, il parcheggio di Piazzale Marinai d’Italia non rappresenta soltanto uno spazio destinato alla sosta, ma un’infrastruttura che negli ultimi anni è stata oggetto di un importante intervento di riqualificazione. La struttura è stata infatti rinnovata, adeguata alle normative vigenti, messa in sicurezza e dotata di un sistema di videosorveglianza, grazie a un progetto inserito nel piano triennale delle opere pubbliche dall’amministrazione guidata dal sindaco Aurelio Lo Fazio. Un investimento che, secondo la maggioranza, ha consentito di migliorare un’area strategica per la mobilità cittadina e per l’accoglienza dei visitatori durante la stagione turistica. Dall’amministrazione arriva comunque il riconoscimento di alcune criticità emerse nelle settimane di maggiore afflusso. In particolare, vengono citate le code registrate in alcune giornate presso le casse automatiche per il pagamento della sosta. Un problema che sarebbe già stato preso in considerazione dagli uffici competenti e per il quale sarebbero in programma nuovi interventi finalizzati a velocizzare gli accessi e rendere il servizio più efficiente. Tra le soluzioni allo studio figura l’installazione di ulteriori colonnine, con l’obiettivo di ridurre i tempi di attesa e migliorare la gestione dei flussi veicolari. La vicenda si inserisce in un clima politico ancora acceso dopo le elezioni amministrative del 2024 e riporta al centro del confronto il tema della gestione dei servizi pubblici e delle infrastrutture cittadine. Da una parte la difesa delle scelte compiute dall’attuale amministrazione, dall’altra le critiche dell’opposizione. Sullo sfondo resta però il danneggiamento delle sbarre del parcheggio, episodio che continua a far discutere e che ha aperto un nuovo fronte di scontro nel panorama politico anziate.








