Regna l’incertezza in casa Anzio 1954 a poche settimane dall’avvio della nuova stagione sportiva. Al momento dal vertice societario non trapela alcuna indiscrezione sul futuro della squadra e sarà probabilmente il mese di settembre a fornire le prime risposte su assetto tecnico, organizzazione e prospettive del club. L’unica certezza è rappresentata dall’avvenuta iscrizione al prossimo campionato di Serie A2, traguardo che garantisce la continuità sportiva della società dopo una stagione particolarmente complessa. Restano invece ancora da sciogliere diversi nodi, a partire dalla guida tecnica. Dopo il passaggio di Mimmo Criserà nello staff dell’Anzio Waterpolis, dove ricoprirà il ruolo di vice allenatore della formazione di Serie A2 alle spalle di Tullio Apicella, l’Anzio 1954 non ha ancora annunciato il nome del nuovo tecnico. Una situazione che alimenta interrogativi tra tifosi e addetti ai lavori, soprattutto considerando che proprio Criserà era stato protagonista della difficile salvezza conquistata nella passata stagione, raggiunta nonostante le penalizzazioni che avevano complicato il cammino della squadra. Sul fronte della rosa, le indicazioni portano verso una conferma della linea adottata nell’ultimo campionato. L’ossatura del gruppo potrebbe infatti essere ancora una volta composta da giovani talenti provenienti dalla Roma Vis Nova, molti dei quali hanno dimostrato qualità e personalità nella scorsa stagione contribuendo in maniera significativa al raggiungimento dell’obiettivo salvezza. Ma le novità potrebbero non limitarsi soltanto all’aspetto tecnico. Tra le ipotesi che circolano con maggiore insistenza vi è quella relativa a un possibile trasferimento della sede delle gare casalinghe. Lo Stadio del Nuoto di Anzio, che negli ultimi anni ha rappresentato la casa della squadra, potrebbe infatti non essere più il campo di gioco della formazione nel prossimo campionato. Un cambiamento che, se confermato, segnerebbe una svolta importante nella storia recente del club. Non è esclusa inoltre una nuova trasformazione dell’identità societaria. Dopo il passaggio da Centro Nuoto Latina ad Anzio 1954, avvenuto appena un anno fa, si parla infatti della possibilità di una nuova denominazione e di un ulteriore riassetto organizzativo. Un’eventualità che contribuirebbe a ridisegnare completamente il profilo della società in vista della stagione 2026-2027. In questo scenario, potrebbe assumere i contorni di una parentesi irripetibile anche il derby cittadino con l’Anzio Waterpolis, che rischia di essere ricordato come un evento durato una sola stagione. Per il momento, tuttavia, prevalgono attesa e riserbo. Settembre sarà il mese delle decisioni e delle comunicazioni ufficiali, chiamate a fare chiarezza sul futuro di una società che, pur avendo già ottenuto l’iscrizione al campionato, resta ancora avvolta da numerosi interrogativi sul proprio percorso sportivo e societario.







