Aventi giorni dall’incendio che ha costretto fuori di casa i circa 400 abitanti dello Spin Time, palazzo romano occupato da 13 anni, prosegue il presidio davanti al palazzo ma diminuiscono le tende e i nuclei familiari accampati in strada. Ogni giorno qualcuno trova una sistemazione temporanea, a volte da Roma Capitale, altre in modo autonomo, e progressivamente diminuiscono le famiglie in via Santa Croce in Gerusalemme (ribattezzata dagli abitanti via della Resistenza/piazzale Spin Time). Il 24 agosto gli animatori della comunità avranno un nuovo incontro con la Giunta di Roma Capitale, e per quella data tutti pensano che il presidio si potrà sciogliere perché nessuno è rimasto per strada. Le famiglie – tutte in lista da anni per una casa popolare – avranno una sistemazione provvisoria di 60 giorni. E poi – la speranza è entro la fine dell’anno – dovrebbero tutti diventare assegnatari di una casa popolare. Quanto al futuro di Spin Time e della esperienza di iniziative sociali, culturali, educative, di servizio, loro continuano a chiedere al Comune di acquistare il palazzo e le trattative sarebbero in corso. Spin Time ha indetto oggi per il 19 settembre una manifestazione con lo slogan “Il tempo di Spin Time è oggi”.







