Un’estate finora senza particolari criticità sul fronte della sicurezza in mare, grazie a una macchina dei soccorsi ormai collaudata e alla presenza costante degli operatori lungo la costa. A Santa Severa, come sul resto del litorale, la stagione balneare prosegue all’insegna di condizioni meteorologiche e marine generalmente favorevoli, ma resta alta l’attenzione sul comportamento dei bagnanti e, soprattutto, sul rispetto delle indicazioni fornite dagli addetti al salvamento. Il bilancio tracciato dagli operatori impegnati nel progetto “Spiagge Sicure” evidenzia infatti una situazione complessivamente positiva, con poche giornate caratterizzate dal mare mosso e un numero contenuto di interventi. «Per fortuna quest’anno abbiamo avuto solo quattro, cinque giornate di mare mosso», ha spiegato il presidente della Protezione civile Dolphin, Enzo Freddi, realtà che affianca la Capitaneria di Porto e gli altri soggetti coinvolti nel dispositivo di sicurezza promosso dall’amministrazione comunale. Una presenza che si è rivelata particolarmente importante anche durante il weekend di Ferragosto, quando migliaia di persone hanno affollato le spiagge per partecipare agli appuntamenti organizzati sul litorale e, nella notte, concedersi il tradizionale bagno di mezzanotte. In quell’occasione volontari e operatori hanno contribuito a garantire condizioni di sicurezza lungo la costa, monitorando la situazione e intervenendo laddove necessario. Il quadro generale, dunque, appare positivo, anche se non mancano gli aspetti sui quali continuare a sensibilizzare cittadini e turisti. Il principale riguarda il rispetto delle regole del mare, soprattutto nelle giornate in cui le condizioni rendono più rischiosa la balneazione. A preoccupare maggiormente gli operatori è infatti il comportamento di quei bagnanti che, nonostante la presenza della bandiera rossa sui torrini di salvamento, decidono comunque di entrare in acqua, sottovalutando la forza delle correnti e del moto ondoso. Una scelta che può trasformare in pochi minuti una giornata di mare in un’emergenza e costringere i soccorritori a intervenire mettendo a loro volta a rischio la propria incolumità. L’esperienza maturata negli anni ha permesso di affinare tecniche, coordinamento e tempi di intervento, ma la prevenzione rimane il primo e più efficace strumento per evitare incidenti. La presenza dei torrini di salvamento, dei volontari della Protezione civile e della Capitaneria rappresenta infatti una rete fondamentale, ma non può sostituire la prudenza individuale. La stagione estiva, soprattutto nel periodo successivo a Ferragosto, continua quindi con un bilancio sostanzialmente incoraggiante, ma con l’invito a non abbassare la guardia. Perché un’estate davvero sicura passa anche dalla collaborazione tra soccorritori e bagnanti: ascoltare le indicazioni, rispettare la segnaletica e non sfidare il mare quando viene esposta la bandiera rossa sono comportamenti semplici che possono fare la differenza.
Santa Severa, estate sicura sul litorale: soccorsi pronti e attenzione alta sulla bandiera rossa
- Advertisement -







