Cerveteri si prepara a vivere quattro giorni all’insegna della tradizione, del vino, della musica e della partecipazione popolare con la 63ª edizione della Sagra dell’Uva e del Vino dei Colli Ceriti, in programma da giovedì 27 a domenica 30 agosto. Al centro della manifestazione ci saranno ancora una volta i Rioni di Cerveteri, chiamati a trasformare le strade della città in un grande palcoscenico attraverso iniziative, spettacoli e momenti di folklore capaci di coinvolgere residenti e visitatori. Tra gli appuntamenti più attesi torna la tradizionale gara della pigiatura a piedi nudi, uno dei simboli della Sagra e un vero viaggio nella memoria della cultura contadina, quando la produzione del vino era legata a gesti semplici e rituali tramandati di generazione in generazione. A caratterizzare questa edizione sarà inoltre la grande sfilata dei carri allegorici, che promette di regalare uno spettacolo particolarmente originale. I Rioni saranno infatti chiamati a reinterpretare, attraverso la creatività e l’inventiva artistica dei propri partecipanti, alcuni dei più celebri festival organizzati in diverse parti del mondo, trasformando Cerveteri in una sorta di arena a cielo aperto. Un appuntamento nel quale fantasia, colori, musica e tradizioni locali si incontreranno dando vita a una sfilata pensata per sorprendere il pubblico. “La tradizionale gara della pigiatura a piedi nudi, un momento di festa e folklore che ci ricorda come in passato si faceva il vino e una sfilata dei carri allegorici che quest’anno sarà davvero straordinaria”, ha spiegato Manuele Parroccini, assessore ai Rapporti con i Rioni, sottolineando il ruolo centrale della partecipazione cittadina nella manifestazione. Il programma della Sagra comprenderà inoltre i grandi spettacoli organizzati al Parco della Legnara, le degustazioni dei vini del territorio e le visite guidate, in un calendario che punta a valorizzare il patrimonio storico, culturale ed enogastronomico della città. Proprio la presenza attiva dei Rioni rappresenta uno degli elementi distintivi dell’appuntamento, grazie al lavoro di cittadini e associazioni che ogni anno contribuiscono alla realizzazione della festa. L’edizione numero 63 si prepara dunque a rinnovare una tradizione profondamente radicata nella comunità ceretana, mettendo insieme il racconto delle antiche pratiche legate alla vendemmia e alla produzione del vino con una dimensione più spettacolare e contemporanea. Per quattro giorni Cerveteri sarà così al centro dell’attenzione, con le sue piazze e le sue strade animate da iniziative pensate per tutto il territorio e con i Rioni ancora una volta protagonisti di una grande festa popolare.







