lunedì, Agosto 24, 2026

Civitavecchia, il sopralluogo nei fossi diventa un caso: «Quel terreno è privato, la manutenzione l’abbiamo pagata noi»

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Un sopralluogo nei fossi, una fotografia pubblicata sui social e una polemica che in poche ore ha cambiato completamente prospettiva. A Civitavecchia è diventato un caso il selfie dell’assessore all’Ambiente Stefano Giannini, immortalato nei giorni scorsi all’interno di un fosso durante un’attività di verifica sul territorio insieme al delegato di quartiere Antonio Visciola. L’immagine era stata utilizzata per raccontare l’attenzione dell’amministrazione comunale alla manutenzione e alle condizioni dei fossi cittadini, ma successivamente è arrivata la contestazione di Manuel Gregori, già delegato alle Periferie Nord, che sui social ha rivolto un attacco diretto all’assessore: «Assessore, meno selfie e più manutenzione». La questione, tuttavia, non riguarda soltanto l’opportunità di comunicare attraverso una fotografia un’attività amministrativa. Il punto centrale della polemica è infatti la natura dell’area mostrata nell’immagine. Secondo quanto sostenuto dal proprietario, il terreno immortalato durante il sopralluogo sarebbe privato e gli interventi di manutenzione visibili nella fotografia non sarebbero stati eseguiti a spese dell’amministrazione comunale, ma direttamente dalla famiglia proprietaria dell’area. Una ricostruzione che, se confermata, cambierebbe il significato attribuito allo scatto e aprirebbe interrogativi sulla gestione delle attività di manutenzione dei fossi e sulla distinzione tra aree pubbliche e terreni privati. La polemica si sposta quindi dal terreno della semplice comunicazione politica a quello, ben più concreto, delle competenze e delle responsabilità. Da una parte l’amministrazione, impegnata a rivendicare l’attività di monitoraggio e controllo del territorio; dall’altra chi contesta che quella fotografia possa essere utilizzata come esempio dell’azione pubblica quando, secondo la versione del proprietario, il lavoro mostrato sarebbe stato sostenuto economicamente da privati. Il caso riaccende così anche una questione più ampia che riguarda la manutenzione dei fossi e delle aree periferiche di Civitavecchia, tema particolarmente sensibile in una città dove la pulizia della vegetazione e la corretta gestione dei corsi d’acqua rappresentano un elemento importante anche sotto il profilo della sicurezza. Al di là dello scontro politico e delle accuse incrociate sui social, resta dunque da chiarire con precisione dove sia stato effettuato il sopralluogo, quale sia la titolarità dell’area e chi abbia materialmente eseguito e finanziato gli interventi immortalati nella fotografia. Elementi che potrebbero consentire di ricostruire con maggiore chiarezza quanto accaduto e stabilire se quella fotografia rappresentasse effettivamente un intervento dell’amministrazione oppure, come sostiene il proprietario, il risultato di una manutenzione privata.

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