mercoledì, Settembre 23, 2026

Anzio, oltre 100 accessi al giorno al Pronto Soccorso per più di un mese: «L’ospedale ha retto alla pressione estiva»

Più di cento accessi al giorno al Pronto Soccorso per oltre un mese, nel cuore dell’estate e durante le settimane tradizionalmente più impegnative per le strutture sanitarie del litorale. Sono i numeri che raccontano la pressione affrontata dall’Ospedale di Anzio nella stagione estiva e che sono stati al centro della visita effettuata nei giorni scorsi da Marco Marigliani, esponente di Forza Italia, insieme al consigliere regionale Fabio Capolei e al consigliere comunale di Nettuno Ivano Di Pietro. A guidare la delegazione all’interno della struttura è stato il direttore sanitario Ciriaco Consolante, che ha accompagnato gli esponenti politici nei diversi ambienti dell’ospedale illustrando loro l’attività e le principali criticità affrontate durante i mesi estivi. A colpire particolarmente, secondo quanto riferito da Marigliani, è stato il dato relativo agli accessi al Pronto Soccorso. Da metà luglio e per oltre un mese, infatti, gli ingressi avrebbero superato la soglia dei cento al giorno, un livello di affluenza che, stando a quanto riferito nel comunicato, non si sarebbe mai registrato per un periodo così prolungato durante la stagione estiva. Un aumento significativo delle richieste di assistenza che avrebbe avuto tra le principali cause le alte temperature e gli incidenti stradali, fenomeni che durante l’estate possono contribuire in maniera consistente ad aumentare il numero di persone che necessitano di cure urgenti. Dietro i numeri c’è quindi il lavoro quotidiano di medici, infermieri e operatori sanitari chiamati a gestire un flusso particolarmente intenso, mantenendo al tempo stesso la continuità dell’assistenza. «A colpirmi particolarmente sono stati i numeri di accesso al Pronto Soccorso di Anzio», ha spiegato Marigliani, sottolineando come la struttura abbia dovuto affrontare un periodo caratterizzato da afflussi eccezionali. Secondo l’esponente di Forza Italia, nonostante la pressione determinata dal numero di pazienti, l’ospedale sarebbe riuscito a garantire l’attività senza trasferire sui cittadini le difficoltà legate alla maggiore affluenza. «Nonostante i numeri senza precedenti – afferma Marigliani – questa estate la struttura ha retto senza far pesare sui cittadini le difficoltà legate a un elevato numero di afflussi». Nel corso della visita è arrivato anche il ringraziamento rivolto ai professionisti che hanno sostenuto il carico di lavoro nei mesi più delicati. Marigliani ha espresso il proprio apprezzamento nei confronti del direttore del Pronto Soccorso Gabriele Valli e della primaria di Medicina Stefania Casaldi, estendendo però il plauso soprattutto al personale sanitario impegnato quotidianamente nei reparti e nei servizi dell’ospedale. «Il mio personale plauso va ai direttori, ma soprattutto al personale sanitario che quotidianamente si dedica al prossimo con dovizia, nonostante le emergenze legate agli afflussi e le difficoltà quotidiane dell’ambito sanitario», ha dichiarato. La visita ha rappresentato anche un’occasione per fare il punto sulla capacità della struttura di affrontare una stagione estiva caratterizzata da una presenza particolarmente elevata sul territorio e, di conseguenza, da una maggiore domanda di assistenza sanitaria. Anzio, infatti, durante l’estate vede crescere sensibilmente la popolazione presente sul litorale, con un inevitabile impatto anche sui servizi di emergenza. In questo contesto, il dato degli oltre cento accessi giornalieri al Pronto Soccorso per più settimane consecutive restituisce la dimensione della pressione esercitata sulla struttura. Per Marigliani, la risposta fornita dall’ospedale rappresenterebbe un segnale positivo e sarebbe anche il risultato del lavoro portato avanti dalla direzione e dagli operatori sanitari. Al centro restano tuttavia le difficoltà strutturali che interessano quotidianamente il sistema sanitario e la necessità di garantire personale, risorse e condizioni di lavoro adeguate soprattutto nei periodi di maggiore affluenza. Il bilancio della visita, dunque, si muove tra i numeri di un’estate particolarmente intensa e il riconoscimento rivolto a chi, giorno dopo giorno, ha lavorato per assicurare l’assistenza ai cittadini. Oltre cento accessi quotidiani al Pronto Soccorso per più di un mese costituiscono un carico significativo, ma secondo quanto evidenziato dagli esponenti di Forza Italia l’Ospedale di Anzio avrebbe superato la prova estiva mantenendo operativi i propri servizi e garantendo la risposta alle esigenze del territorio.

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