martedì, Settembre 22, 2026

Tarquinia, strade rurali al collasso: scuolabus sospesi e bambini costretti ad aspettare sulla provinciale

Strade rurali trasformate in un percorso a ostacoli, buche e voragini che rendono difficoltoso il transito e un servizio di scuolabus costretto a fermarsi per ragioni di sicurezza. È la situazione denunciata da alcune famiglie che vivono nelle campagne di Tarquinia e che chiedono interventi urgenti sulla rete viaria delle vie vicinali. A sollevare il problema è Alessio D’Aniello, genitore che ha deciso di accendere i riflettori su una condizione che, secondo la denuncia, si protrae ormai da tempo e che finisce per ripercuotersi soprattutto sui più piccoli. Al centro della contestazione c’è infatti la manutenzione delle strade rurali, che in diversi tratti sarebbe ormai insufficiente a garantire condizioni adeguate di sicurezza. «Le carreggiate versano da tempo in condizioni pietose, deformate da voragini e asfalto divelto», denuncia D’Aniello, descrivendo una situazione che avrebbe raggiunto un livello tale da rendere problematico anche il passaggio dei mezzi destinati al trasporto scolastico. Secondo quanto riferito dal genitore, il servizio di scuolabus comunale, regolarmente pagato dalle famiglie residenti, avrebbe sospeso il transito lungo alcune delle vie vicinali proprio a causa delle condizioni del fondo stradale e dei rischi connessi alla circolazione. Una decisione legata, secondo la denuncia, a evidenti motivi di sicurezza, ma che avrebbe creato un ulteriore disagio per le famiglie delle campagne. Il problema più delicato riguarda infatti gli studenti che, non potendo più essere raggiunti direttamente dallo scuolabus nelle loro zone di residenza, sarebbero costretti a raggiungere punti di raccolta situati lungo una strada provinciale. In alcuni casi, secondo quanto segnalato, i bambini si troverebbero così ad attendere il mezzo pubblico sul ciglio della strada, in una condizione che i genitori considerano particolarmente preoccupante. La questione non riguarda quindi soltanto il decoro o la percorribilità delle strade, ma coinvolge direttamente la sicurezza degli studenti e la possibilità per le famiglie che vivono nelle zone rurali di usufruire regolarmente dei servizi pubblici. «Cittadini di serie B» è la definizione utilizzata dalle famiglie per descrivere una situazione nella quale la distanza dal centro abitato sembra tradursi, a loro giudizio, in una minore attenzione alle esigenze quotidiane. Il deterioramento delle vie vicinali rappresenterebbe inoltre un problema che va oltre il trasporto scolastico, incidendo sulla mobilità quotidiana dei residenti e sull’accessibilità delle abitazioni e delle aziende agricole presenti nelle campagne. Buche profonde, carreggiate deformate e tratti di asfalto deteriorato possono infatti rendere difficoltoso il passaggio dei veicoli, soprattutto nei periodi caratterizzati da piogge intense, quando le condizioni delle strade possono ulteriormente peggiorare. La richiesta delle famiglie è quindi quella di riportare la manutenzione ordinaria delle strade rurali al centro dell’attenzione, con interventi capaci di restituire sicurezza e percorribilità alla viabilità vicinale. Nel frattempo, resta il problema immediato del trasporto scolastico e dei punti nei quali gli studenti devono attendere il passaggio dei mezzi. Per i genitori, la priorità è evitare che siano proprio i bambini a dover pagare le conseguenze di una situazione legata alla viabilità, garantendo loro condizioni sicure per raggiungere la scuola. La denuncia riporta così in primo piano le difficoltà di chi vive nelle campagne di Tarquinia e chiede che la manutenzione delle strade rurali non venga considerata una questione secondaria, ma una componente essenziale dei servizi e della sicurezza del territorio.

Articoli correlati

Ultimi articoli