L’allarme scattato nella serata di sabato scorso per una barca rimasta incagliata sugli scogli in prossimità della spiaggia libera di Sant’Agostino, nella zona tra Tarquinia e Civitavecchia. A bordo cinque persone, tratte in salvo dalla Guardia Costiera, grazie anche all’utilizzo dell’U-SAFE, un innovativo sistema radiocomandato di soccorso che ha consentito di raggiungere i naufraghi. Mantenendo un costante contatto con gli occupanti dell’imbarcazione, è stato possibile individuarne con precisione la posizione e disporre l’immediato intervento del “drone marino”. Le operazioni di soccorso si sono rivelate particolarmente complesse: il basso fondale impediva infatti alla motovedetta della Guardia Costiera di avvicinarsi all’imbarcazione, situata a circa 150-200 metri di distanza, mentre l’oscurità e il progressivo peggioramento delle condizioni meteomarine rendevano particolarmente delicato l’intervento. L’U-SAFE è stato radiocomandato fino alle cinque persone che, nel frattempo, erano entrate in acqua. Gli occupanti hanno potuto assicurarsi al dispositivo ed essere quindi condotti fino alla motovedetta, dove sono stati recuperati in sicurezza dall’equipaggio.
Civitavecchia, barca incagliata sugli scogli, in salvo cinque persone grazie al “drone marino”






