Dalle bancarelle abusive ai giocattoli destinati ai bambini, fino agli alimenti privi di tracciabilità, il litorale di Ardea è stato ieri al centro di una vasta operazione di controllo condotta dalle Forze dell’Ordine. I servizi, estesi lungo la costa da Rio Torto fino al confine con Anzio, hanno portato al sequestro di circa 6.500 prodotti non conformi, nell’ambito delle attività previste dal progetto “Spiagge Sicure 2026”, finanziato dal Ministero dell’Interno e dalla Prefettura di Roma con l’obiettivo di rafforzare il contrasto alla contraffazione, all’abusivismo commerciale e alle irregolarità che possono mettere a rischio la sicurezza dei consumatori. In campo hanno operato congiuntamente la Polizia di Stato, attraverso il Commissariato di Anzio e Nettuno e la Squadra Mobile di Roma, i Carabinieri della Tenenza di Ardea e la Polizia Locale, impegnati in un’attività capillare lungo la fascia costiera. Tra la merce sottoposta a sequestro sono finiti costumi da bagno, capi di abbigliamento, articoli di bigiotteria, giocattoli e diversi prodotti alimentari risultati privi della necessaria tracciabilità, tra cui anche preparati destinati alla vendita per le tradizionali “grattachecche”. Una particolare attenzione è stata rivolta proprio agli articoli destinati ai più piccoli, con l’obiettivo di impedire la commercializzazione sulle spiagge di giocattoli privi del marchio CE o comunque non conformi agli standard previsti per garantire la sicurezza dei bambini. Il contrasto all’abusivismo commerciale è stato accompagnato da una più ampia attività di prevenzione e controllo del territorio. Gli agenti della Polizia di Stato e i Carabinieri della Tenenza di Ardea hanno infatti predisposto posti di controllo lungo la litoranea, concentrando l’attenzione anche sulla prevenzione dei furti e dei danneggiamenti ai danni delle automobili lasciate in sosta dai bagnanti. Nel corso dell’operazione sono stati inoltre effettuati accertamenti sul corretto conferimento dei rifiuti, con sanzioni nei confronti di chi è stato sorpreso ad abbandonare immondizia in maniera incontrollata lungo il litorale. Un’azione che punta dunque a intervenire su più fronti, dalla sicurezza alla tutela della salute pubblica, passando per il decoro delle spiagge e la salvaguardia delle attività economiche che operano nel rispetto delle regole. I controlli rappresentano anche un presidio importante in un periodo di forte presenza di residenti, turisti e visitatori lungo la costa di Ardea, dove il contrasto alla vendita abusiva e alla circolazione di prodotti non conformi si intreccia con la necessità di garantire condizioni di maggiore sicurezza e vivibilità per tutti. L’operazione “Spiagge Sicure 2026” conferma così l’attenzione delle istituzioni verso il litorale, con un’attività coordinata delle diverse forze impegnate a tutelare cittadini e bagnanti e, allo stesso tempo, a contrastare quelle condotte che danneggiano il commercio regolare e il decoro del territorio.






