È tornata finalmente libera nel suo habitat naturale “Fortuna”, la giovane tartaruga marina della specie Caretta caretta protagonista di un delicato percorso di recupero e cura al quale ha preso parte anche la Riserva Naturale Regionale di Macchiatonda. La piccola tartaruga, battezzata “Fortuna” proprio dai bambini, era stata rinvenuta in difficoltà con un amo conficcato nel collo, una situazione particolarmente grave che avrebbe potuto comprometterne seriamente la sopravvivenza. Grazie al tempestivo intervento di biologi e veterinari specializzati, l’animale è stato sottoposto alle cure necessarie e seguito attentamente durante tutte le fasi del recupero. Giorno dopo giorno, le sue condizioni sono progressivamente migliorate fino al completo ristabilimento, permettendo così di guardare con fiducia al momento della restituzione alla vita in mare. Il momento tanto atteso è arrivato nella giornata di ieri, quando Fortuna è stata riaccompagnata nel suo ambiente naturale e ha potuto finalmente riprendere il largo. Una conclusione positiva per una storia iniziata con un grave pericolo e terminata con il ritorno della giovane tartaruga alla libertà, grazie al lavoro congiunto di chi si occupa quotidianamente della tutela della fauna marina. La vicenda rappresenta un esempio concreto dell’importanza delle attività di soccorso, cura e salvaguardia degli animali che popolano il Mediterraneo, ma costituisce anche un richiamo alla necessità di prestare maggiore attenzione alla presenza in mare di materiali e strumenti che possono trasformarsi in vere e proprie trappole per la fauna. Ami, lenze e altri materiali abbandonati o dispersi nell’ambiente marino possono infatti provocare ferite gravissime e mettere a rischio la vita di specie già esposte a numerose minacce. La storia di Fortuna, fortunatamente conclusasi nel migliore dei modi, diventa così anche un messaggio di sensibilizzazione e responsabilità verso il mare e i suoi abitanti. Per la giovane Caretta caretta, però, resta soprattutto la parte più bella: dopo le cure, la paura e un lungo percorso di recupero, il ritorno tra le onde e la possibilità di continuare la propria vita nel suo habitat naturale.
Santa Marinella, torna libera Fortuna: la giovane tartaruga Caretta caretta è stata restituita al mare






