mercoledì, Settembre 16, 2026

Spara in strada dopo una lite, caccia all’uomo nel centro di Latina

Paura nella notte nel centro di Latina, dove un uomo avrebbe esploso un colpo di pistola in strada dopo una violenta lite con la compagna. L’episodio è avvenuto intorno alle 4 di martedì 15 settembre, quando in via Mameli, all’altezza del civico 8, un 43enne sarebbe stato minacciato con un’arma da fuoco. Secondo la ricostruzione degli investigatori, la vicenda sarebbe iniziata poco prima con una discussione molto animata tra una donna di circa 40 anni e il suo attuale compagno. La situazione avrebbe spinto la donna a chiedere aiuto al suo ex, che si sarebbe precipitato sotto casa. L’arrivo del 43enne avrebbe però provocato la reazione dell’attuale compagno della donna. Secondo quanto ricostruito dalla Polizia, l’uomo avrebbe estratto una pistola e fatto fuoco nella direzione dell’ex della compagna, senza colpirlo. Il colpo sarebbe stato esploso mirando verso il basso, probabilmente con l’intento di intimorire il rivale. La donna, secondo gli accertamenti, non avrebbe assistito direttamente all’intimidazione con l’arma, mentre avrebbe confermato agli investigatori la violenta discussione avvenuta poco prima e la richiesta di aiuto rivolta all’ex compagno. A sentire il rumore dello sparo sono stati alcuni residenti della zona, che hanno immediatamente chiamato il 112. Le pattuglie della Squadra Volante sono intervenute in via Mameli, non lontano da piazzale Prampolini, trovando sul posto il 43enne. L’uomo avrebbe raccontato agli agenti di essere stato minacciato con una pistola. Il proiettile, diretto verso di lui, non lo ha colpito. Durante il sopralluogo, gli investigatori hanno trovato sull’asfalto il bossolo lasciato dall’arma dopo lo sparo. Sul posto è intervenuta anche la Squadra Mobile della Questura di Latina, che ha avviato gli accertamenti per ricostruire con precisione la dinamica e identificare il responsabile. Gli investigatori hanno acquisito anche le immagini di un impianto di videosorveglianza presente nella zona. I filmati avrebbero fornito elementi utili per confermare l’utilizzo di una pistola vera e non di una semplice arma a salve. Gli accertamenti sul bossolo e le immagini avrebbero permesso di stabilire che l’arma utilizzata era una pistola semiautomatica di piccolo calibro. Secondo quanto ricostruito, al momento dello sparo sarebbe stata puntata nella direzione del 43enne, ma con la canna rivolta verso l’asfalto. Gli investigatori hanno quindi proseguito gli accertamenti per ricostruire l’esatta dinamica dello sparo e individuare tutti gli elementi utili all’indagine. La Squadra Mobile sarebbe riuscita a identificare l’uomo ritenuto responsabile dello sparo. Si tratterebbe di un pregiudicato già noto alle forze dell’ordine. Quando gli investigatori si sono messi sulle sue tracce, però, l’uomo si era già reso irreperibile. Le ricerche sono quindi proseguite per rintracciarlo e procedere con gli ulteriori accertamenti sull’episodio avvenuto nella notte in via Mameli.

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