ROMA, RAPINATORE SERIALE, SONO NOVE I COLPI ACCERTATI

Gli episodi contestati al 38enne italiano riguardano due episodi di rapina avvenuti il 14 agosto 2013 e il 22 novembre 2013 ai danni di due filiali della banca Monte Paschi di Siena di via delle Milizie e di Via dei Gracchi, e che sono stati commessi, secondo la ricostruzione degli investigatori con il medesimo modus operandi. La tecnica adottata dal 38enne consisteva nell’effettuare prima un sopralluogo presso l’istituto bancario prescelto. Dopo aver rappresentato ad uno dei dipendenti la necessità di effettuare delle operazioni ed aver guadagnato la sua fiducia, ritornava più tardi, di solito all’ora di chiusura, questa volta armato di coltello. All’eventuale inconveniente derivante dal sistema di allarme della banca, che avrebbe potuto segnalare la presenza del coltello, il 38enne era riuscito ad ovviare facendo leva sulle sue capacità dialettiche e sul rapporto fiduciario instauratosi poco prima. Una volta entrato, raccoglieva quanto disponibile nelle casse e si allontanava facendo perdere le sue tracce. Anche nel corso dell’esame di questi due ultimi episodi di rapina, i poliziotti del commissariato Prati hanno analizzato i filmati delle telecamere di videosorveglianza che lo hanno ripreso all’opera. Anche in queste due circostanze, oltre ad ulteriori particolari, l’uomo è risultato indossare proprio lo stesso giubbotto sequestrato nella sua abitazione nel corso della prima indagine svolta dagli agenti del commissariato Viminale e conclusasi con il suo arresto avvenuto appunto lo scorso dicembre.