ARICCIA, ECCO LA “TARIFFA PUNTUALE”. SI PAGA IN BASE AI RIFIUTI PRODOTTI

La nuova gara, il cui affidamento sarà di 5 anni, punta ad un netto risparmio sul costo del servizio che passerà dagli attuali 4,07 milioni di euro l’anno a 3,4 milioni e un costo separato per il verde di circa 150mila euro. Previsto anche un aumento del personale di 12 unità, nonché un parco automezzi completamente nuovo. A livello tecnico, la “Tariffa puntuale” garantirà un servizio “tagliato” sulle esigenze e caratteristiche di ogni singola famiglia, e prevede che i contenitori vengano svuotati ogni qual volta vengono messi fuori dalle abitazioni. La tariffa, che ha una quota fissa, sulla parte variabile si calcolerà quindi in base agli svuotamenti: più saranno le esposizioni e quindi i rifiuti, più si pagherà. Con questo metodo si incentiva la cittadinanza a conferire solo quando i contenitori sono realmente pieni e soprattutto a ritirarli da strade e marciapiedi, con indubbio vantaggio per il decoro urbano della città. Il sistema è inoltre interamente controllato con trasponder ed informatizzato, quindi la ditta che gestisce la raccolta potrà identificare ogni contenitore e il suo possessore, per poter rilevare ogni anomalia come, ad esempio, chi non conferisce mai. Ampi incentivi verranno dati anche al compostaggio domestico che permette di abbattere il conferimento dell’umido, costoso, e che oggi pesa per oltre il 30 % del rifiuto totale. Inoltre la Tariffa puntuale è uno strumento di tariffazione alternativo alla Tares e che, come detto, permetterà di far pagare in maniera differenziata, e appunto ‘puntuale’, ogni cittadino sulla base dei suoi comportamenti virtuosi.