ROMA, PIZZICATO PUSHER GRAZIE AD UNA LITE SEGNALATA AL 113

Saliti al piano, i poliziotti hanno bussato alla porta dell’abitazione ed un giovane dopo aver aperto, alla vista degli agenti l’ha richiusa immediatamente, dicendo loro di aspettare in quanto molto occupato nel montaggio di alcuni mobili. La scusa, ovviamente, non ha convinto gli agenti, insospettiti anche per la segnalazione di lite ricevuta poco prima. I poliziotti hanno quindi insistito e, dopo qualche istante, il giovane si è riaffacciato consentendogli di entrare. Presente all’interno dell’appartamento anche la fidanzata del giovane, che ha confermato ai poliziotti di aver avuto una lite con il ragazzo per futili motivi, cercando di minimizzare l’accaduto. Durante la permanenza in casa, però, non è sfuggito agli agenti un forte odore, tipico della marijuana. Hanno deciso così di procedere ad un controllo accurato dell’appartamento. In camera da letto, oltre ad alcuni vasi contenenti della terra, su una scrivania hanno rinvenuto circa 45 grammi di marijuana custodita all’interno di un involucro in plastica trasparente nonché 7 flaconi di fertilizzante, additivi e vari test del PH. Altri due contenitori in plastica contenenti marijuana, per un peso di circa 100 grammi, sono stati trovati nascosti all’interno del frigorifero mentre altri 65 sono stati rinvenuti in una struttura a forma di parallelepipedo con chiusura ermetica con all’interno un aspiratore collegato ad un timer, ed un tubo allungabile di circa 3 metri. Tutto il materiale è stato sequestrato perché chiaramente utilizzato per la coltivazione della marijuana.Accompagnato negli uffici del Commissariato Porta Maggiore, l’uomo, F.G., di 24 anni, è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio di stupefacente.