LADISPOLI, RIFIUTI: LA REGIONE RISPARMIA I CITTADINI

Incertezze e preoccupazioni evidenti anche da queste parole “Cupinoro ha chiuso. E Aprilia resta la soluzione?!? Si continua ad attendere questa notizia. L’associazione Rinnovamento ha accolto con giubilo la notizia che soltanto l’intervento della Regione Lazio (che con delibera di giunta n. 192/2014 stanzia circa 3 milioni di euro da dividere con gli altri 79 comuni che conferivano sia a Cupinoro che alla discarica dell’Inviolata) è riuscita a far risparmiare il costo di Aprila ai cittadini di Ladispoli. L’associazione conscia del momento di difficoltà delle famiglie ladispolane e non solo ha visto con enorme favore uno sforzo fatto dalle istituzioni sovra comunali per sopperire, comunque, ad una mancanza strutturale in questo ambito come in quello della differenziata che i comuni dovrebbero risolvere da loro”. Il comunicato stampa dell’Associazione Rinnovamento continua: “Il Comune di Ladispoli, dal 01/02/2014, ha deciso di smaltire i propri rifiuti nella lontana discarica di Aprilia, andando però ad inficiare, a malincuore, sulla qualità dei servizi offerti alla cittadinanza tutta per alcune differenze e carenze strutturali della “nuova” discarica. Lo smaltimento dei rifiuti nella discarica di Aprilia ha provocato, inoltre un aumento dei costi di conferimento dovuti sia alla maggiore distanza rispetto alla “vicina” Cupinoro sia ad una reale differenza di costo di smaltimento, maggiorata nella discarica di Aprilia di circa il 30/40%. Ad oggi la situazione dello smaltimento dei rifiuti del nostro comune e di quasi tutte le amministrazioni dei 26 comuni che conferivano a Cupinoro vive uno stato emergenziale che non rispecchia, invece, un modus vivendi cosciente e consapevole della popolazione. La raccolta dei rifiuti in maniera differenziata rappresenta uno dei principali fattori per modificare radicalmente la logica che contraddistingue il modo di intendere i rifiuti. E’ questo il salto di qualità che farà si, come in molti comuni italiani virtuosi, che grazie a questo modo di intendere la gestione dei rifiuti si hanno vantaggi per la popolazione, anche e sopratutto in termini di economia reale. In quest’ottica i comuni di Ladispoli, Cerveteri e Santa Marinella si stanno organizzando per tentare di trovare una strada comune in modo tale da poter conferire e trattare i rifiuti nel loro territorio per poter iniziare un percorso autonomo e virtuoso. Progetto che però in questo ultimo periodo ha subito una brusca frenata e invece Ladispoli ha il dovere di gestire. Ovviamente siamo consapevoli che la situazione è complessa e difficile per le nostre amministrazioni ma siamo altrettanto certi che grazie ad uno sforzo di tutti si riesca ad uscire da questo empasse. Con l’occasione si ringrazia anche la partecipazione di alcuni amministratori della Città che presenti all’assemblea ricordano le criticità della gestione di Cupinoro e la poco chiara questione delle risorse dell’ “Accantonamento post Mortem”, ossia la gestione dei rifiuti una volta chiuso lo spazio disponibile. Anche perché questo rappresenta l’apice di una serie di questioni ambientali che affliggono la nostra cittadina e il nostro territorio. Proprio nell’assemblea svoltasi il 16/04 presso la nostra sede sono emerse numerose criticità sull’inquinamento sempre maggiore come anche quello dei fossi che scorrono nella zona e sfociano nel nostro prezioso mare. L’associazione Rinnovamento sarà sempre a fianco dei cittadini, desiderosa di portare il suo contributo per la soluzione dei problemi ed essere da stimolo continuo per l’amministrazione cittadina”.