APRILIA, COMITATI DI QUARTIERE SI APPELLANO AL SINDACO PER I CATTIVI ODORI DAI CAMPI

Nella lamentela si osserva e si espone quanto affermato dalla Corte di Cassazione, la quale ha ritenuto che sussista il caso di molestia anche per sola “preoccupazione ed allarme generalizzato circa possibili danni alla salute”, anche quindi in assenza di danni reali purché lo stato di disagio sia dovuto ad un agente non momentaneo e dal comprovato impatto negativo. Essendo necessario un giudice, in assenza di regolamenti, per stabilire la non tollerabilità delle emissioni, i Comitati si sono quindi rivolti all’Amministrazione per adire tempestivamente il giudice penale competente territorialmente, perché si pronunci in merito al livello di incidenza e di effettiva sopportabilità di tali esalazioni.