REGIONE LAZIO, SANTORI: ZINGARETTI TIENE IN VITA UN PALAZZO DA 5 MILIONI DI EURO L’ANNO

 

“Arriva l’ennesimo scempio nei confronti dei dipendenti regionali: il trasferimento coatto e anti economico della Direzione Agricoltura da via Rosa Raimondi Garibaldi nella sede in locazione di via del Serafico 107 che costa oltre 4 milioni e 700 mila € l’anno. E’ inaccettabile che proprio in questi giorni si sta consumando nel silenzio più totale un altro esempio di una gestione grave e  palesemente inefficiente del personale e del patrimonio regionale, lasciato colpevolmente abbandonato mentre si continuano a favorire manovre di sperpero di denaro pubblico in barba alle indicazioni restrittive imposte dal Governo sulla gestione degli affitti passivi e sulla valorizzazione del patrimonio pubblico” così in una nota Fabrizio Santori consigliere regionale del Lazio che sul tema ha presentato due interrogazioni urgenti che non hanno ancora ricevuto risposta dal presidente della Regione Lazio Zingaretti.

“Non comprendiamo i motivi per i quali Andrea Tardiola, Segretario Generale della Regione Lazio, continui imperterrito questa azione di trasferimento dei dipendenti in un immobile che ospita la sede della società regionale Lazio Service già oggetto di numerosi dubbi tra operazioni immobiliari e di leasing poco chiare e una folle gestione su cui è calato il silenzio da parte della giunta Zingaretti. Il Segretario Generale risponda alle ipotesi alternative che sono da mesi sul suo tavolo, così come quella presentata dal Sindacato DiCAAP, che vanno nella direzione di una razionalizzazione degli spazi e conseguentemente anche ad una razionalizzazione della spesa. Secondo i calcolai effettuati dal DiCAAP, sui dati estratti dalla sezione Amministrazione trasparente e il numero dei moduli rinvenuti dalle planimetrie della sede di via Rosa Raimondi Garibaldi, emergerebbe che si potrebbe ricondurre nella stessa sede anche il personale dislocato in altre sedi in affitto, con un’evidente risparmio di costi. Non va dimenticato, infatti, come la Regione Lazio spenda complessivamente 16,2 milioni di euro annui in canoni di locazioni passive per le 29 sedi in affitto, di cui 7 nella sola città di Roma. Da Zingaretti, già formalmente interpellato per tramite di due interrogazioni urgenti, vogliamo una presa di posizione netta e ci auguriamo che voglia tornare sui suoi passi su questo progetto economicamente scellerato, avviando finalmente un reale processo di razionalizzazione e di spending review abbandonando atteggiamenti discriminatori e privilegi che appartengono al passato” conclude Santori.