LAZIO, TURISMO, OK AL REGOLAMENTO PER LE STRUTTURE ALL’ARIA APERTA

Inoltre, si introduce la possibilità per i privati di realizzare e gestire aree di sosta temporanea e per i Comuni di individuare le aree di sosta nelle zone destinate a parcheggi e servizi in prossimità di attività agricole, turistico ricettive, ludiche e di ristoro, purché le tali aree siano di dimensioni ridotte con un massimo di 20 piazzole. Nel testo vengono poi elencate le aree destinate a servizi e definiti i requisiti minimi strutturali e funzionali comuni di campeggi e villaggi turistici. Nel corso della seduta la Commissione ha accolto all’unanimità numerose osservazioni, a firma dello stesso Patanè e dei consiglieri Gaia Pernarella (M5S) e Piero Petrassi (Cd). “In questo modo – ha spiegato il presidente – abbiamo voluto ulteriormente facilitare l’apertura di nuove strutture e l’istituzione di ulteriori aree di sosta attrezzata, garantendo una maggiore qualità dei servizi, più certezza sui requisiti e sulla classificazione delle attività ricettizie”.