LATINA, A GIULIANELLO SI RINNOVA LA TRADIZIONE DEL “BACIO DEL BAMBINELLO”

La statuetta viene venerata dal 1798 e, come allora, la mattina dell’Epifania, dopo la santa messa, verrà fatta “sfilare” in processione per le principali vie del paese, portata dagli storici Incollatori. Dopo pranzo avrà luogo il consueto “bacio del Bambinello”, un rito che da sempre riesce a coinvolgere la maggior parte dei cittadini che trovano tranquillità e conforto nello sguardo rasserenante e fiducioso del Bambinello, dai lineamenti del volto piuttosto grossolani e l’aspetto di un bambino di 5 6 mesi con l’espressione di un adulto con occhi decisi e penetranti. La mano destra è sollevata in direzione del collo e quella sinistra poggiata sul cuore; ha il corpicino che si regge sul piede sinistro, mentre quello di destra è sollevato e tirato indietro, quasi fosse in atto di

camminare. A distanza di duecento anni la sacra statuetta del Gesù Bambino è stata benedetta da Sua Santità Giovanni Paolo II, durante l’udienza papale del 2 dicembre 1998.