ANZIO, DISCORSO DEL SINDACO BRUSCHINI PER LA FESTA DELLA REPUBBLICA AL MONUMENTO AI CADUTI IN PIAZZA GARIBALDI

“Quel 2 giugno 1946 fu una data storica per il nostro Paese, distrutto dalla guerra, ma con la feroce voglia di rinascere, circa dodici milioni di donne votarono per la prima volta. Quello fu un momento importante in quanto segnò la conquista di individualità e di libertà, oltre che di cittadinanza. Ci sono tante testimonianze di donne dell’epoca: intellettuali ma anche delle classi popolari e contadine. Tutte ricordano l´emozione provata quel giorno, per aver conquistato un senso pieno di autonomia. Quel “voto segreto”, all’interno della cabina elettorale, significava potersi finalmente sottrarre al controllo ed alla subordinazione maschile. Oggi, a distanza di 69 anni, tanta strada è stata fatta e le donne sono protagoniste dello sviluppo sociale del Paese, con autorevolezza e responsabilità, all’interno della famiglia ma anche della vita pubblica anche se, probabilmente, l’effettiva parità uomo-donna è ancora un obiettivo da raggiungere e non un fatto acquisito.”