LAZIO, SIMEONE (FI): “I LAVORATORI HANNO BISOGNO DI CONCRETEZZA E LAVORO, ZINGARETTI GIOCA CON L’IMMAGINAZIONE”

Quella del confronto e della collaborazione. Dall’opposizione gli è stata più volta tesa la mano, nell’interesse esclusivo dei cittadini e dei lavoratori, ma il risultato è stata l’ennesima chiusura. E al danno si aggiunge la beffa. Qualcuno diceva che sbagliare è umano ma perseverare è diabolico. E questa chiusura, questo nascondersi dietro “andiamo avanti a tutti i costi” evidenzia un atteggiamento che ha poco a che fare con il ruolo di chi oggi dovrebbe, come Zingaretti, amministrare la Regione pensando al bene delle comunità che rappresenta e non dedicarsi a passerelle per tagli del nastro solo per dare il profilo migliore ai fotografi. Zingaretti non partecipando al consiglio non ha dimostrato alcun rispetto verso tutti quei lavoratori, oggi impiegati nel servizio Cup, che non vedono luce nel loro futuro. E la sua maggioranza ha fatto il compitino, anche male, approvando una risoluzione dove di clausole sociali a tutela del riassorbimento di tutti gli operatori non vi è traccia. Il che si tradurrà in precarietà, incertezza e perdita di posti lavoro con un danno sul piano occupazionale e dei servizi già in stato emergenziale della sanità nel Lazio. Un capolavoro che ha nome e volto di un centrosinistra bravissimo con gli slogan ma incapace di agire nell’interesse di chi rappresenta. Zingaretti ancora una volta pensa di giocare con l’immaginazione non accorgendosi che ormai non gli crede più nessuno. I lavoratori e le loro famiglie hanno bisogno di concretezza, di garanzie e di lavoro. Il resto è noia. Noi non immaginiamo ma, con i piedi ben piantati a terra, siamo al loro fianco. Le aperture della Regione senza contenuti validi rischiano di essere inutili”. Lo dichiara in una nota il consigliere regionale di Forza Italia, Giuseppe Simeone.