POMEZIA, NASCE IL COMITATO REFERENDARIO NO TRIV

I primi appuntamenti pubblici si terranno sabato 12 marzo dalle 10 alle 13 in Piazza Indipendenza a Pomezia e domenica 13 marzo dalle 16 alle 19 in Piazza Ungheria a Torvaianica.

Come si legge dalla nota stampa, il comitato promuove il SI “per difendere i nostri mari e le nostre spiagge dall’inquinamento e dal rischio di disastri ecologici, e dalle possibili ricadute sull’ambiente, sugli animali, sulla salute delle persone, e gravi danni al turismo.
Per contrastare l’uso dei combustibili fossili, al fine di ridurre l’inquinamento e il riscaldamento globale; le condizioni sono favorevoli per ridurre le fonti energetiche inquinanti e promuovere le fonti energetiche alternative.
Per realizzare una grande coalizione sociale e attuare la transizione energetica fondata sulle rinnovabili pulite, confermando quanto indicato dagli italiani nel referendum contro il nucleare.
Per indurre le compagnie petrolifere a rinunciare a sfruttare i nostri territori e a inquinare i nostri mari.
Per mantenere ai territori e ai cittadini il potere decisionale sulla tutela del proprio ecosistema.
Per far trionfare la democrazia e la liberta’ di scelta dei cittadini: il 17 aprile gli italiani votano si al referendum contro le trivelle per la tutela del proprio mare, votano si per la tutela della propria terra, votano si per la qualita’ della propria vita”.

Fra i primi aderenti del territorio di Pomezia le associazioni Fare Verde; FIOM-CGIL; FLAI-CGIL; Associazione animalista P.E.R.G.A, mentre fra i movimenti e partiti politici Associazione Prima le Persone; Partito della Rifondazione Comunista; Sinistra Anticapitalista; Sinistra Ecologia e Libertà.

Il comitato è aperto, si può aderire individualmente e collettivamente. Per l’adesione scrivere a notriv.pomezia@gmail.com