ARDEA, CALCIO: DERBY D’ECCELLENZA, E’ 0-0 TRA LIDO DEI PINI E ANZIO

Due fantastici club e coach a confronto, due società autorevoli, blasonate e storiche che si incrociano in una cornice impressionante di calore e passione nonostante le temperature non altissime. Da un lato la banda Panicci, che ha bisogno di una sterzata dopo un periodo di appannamento e trova nelle motivazioni da derby il miglior viatico. Dall’altra la corazzata di Catanzani, che ha ingranato le più alte marce e spinto nei mesi fino a una cavalcata impressionante, lassù in cima. Gli ingredienti ci sono tutti, ma in realtà il match è decisamente tattico, poco spettacolare, e pressoché privo di vere occasioni per tutto l’arco del primo tempo. Tanto è vero che, per le prime chance, bisogna attendere il 44’ quando Bressan, dopo il break sulla trequarti,si auto-lancia nello spazio sfruttando il velo per sfuggire alla trappola dell’off-side, e va alla conclusione in estirada: ma Rizzaro in due tempi la controlla e il pericolo sfuma. E ancora Lido dei Pini poco dopo, appena prima del gong: gran progressione in ripartenza di Porcari che, palla al piede, taglia la mediana e poi disegna un verticale splendido per Drago il quale, sfruttando il rimbalzo, in area apre il mancino: Rizzaro respinge allungando alla sua destra, ma sul prosieguo dell’azione, la palla resta ancora in gioco a beneficio dello stesso Porcari il quale, proseguendo l’azione, se ne impossessa e punta l’avversario: finta secca a liberarsi per il cross teso pericoloso, ma libera la difesa neroniana.

Nel secondo tempo però l’Anzio cambia marcia ed entra in partita: al 4’ traversone profondissimo da sinistra a destra, sulla spazzata la palla arriva come un dolce sul piede di Loria che, però, la spara via incredibilmente da ottima posizione svirgolando.
L’Anzio ci prova ancora salendo di ritmi: prima su palla scoperta scagliata in mezzo ai centrali, laddove sbuca Fatati che scappa e prova a dribblare il portiere, il quale però è attento arpiona in due tempi. Poi anche con una bordata da fuori ma senza creare brividi. Anche se la vera chance arriva subito dopo, e il gol è sfiorato di un soffio. Azione corale sulla destra, traversone rasoterra velenoso, Fatati prova il tacco e non ci arriva, Guida appena dietro di lui tarda l’appuntamento col tap-in e la cicca da due passi. Incredibile chance, mani tra i capelli per lui e fiato trattenuto nella folta schiera dei fan ospiti. I lidensi d’altra parte non stanno a guardare e poco dopo con Bernardi sfiorano il colpo grosso: Bernardi va in assolo e l’apparecchia per la super conclusione dalla distanza a giro: conclusione bellissima e incrocio sfiorato. Sarebbe stato un gol da cineteca. Ma l’ultima occasione è ancora per l’Anzio con Loria che è geniale nello scucchiaiare per la penetrazione di Dell’Accio il quale, a sua volta, anticipa il portiere di slancio e prova a infilarlo in controtempo, ma niente di fatto, sbaglia la direzione ed è in out. Rammarico e giù il sipario sul derby. È 0-0, tra Lido dei Pini e Anzio vince la tattica e il pathos, e il grande equilibrio tra due coach che dimostrano di averla preparata alla grande. Nessuno porta a casa i tre punti, ma applausi per ambedue le compagini: protagoniste in modi diversi dell’intera stagione.