CIVITAVECCHIA, SGOMINATA ASSOCIAZIONE CRIMINALE DEDITA AL TRAFFICO DI STUPEFACENTI

 L’attività è scaturita dalle indagini condotte tra il settembre del 2015 e i primi mesi dell’anno in corso dai militari della Stazione Carabinieri di Civitavecchia che, partendo dalle informazioni raccolte nel corso di servizi di controllo del territorio, avevano portato alla luce l’esistenza di un sodalizio criminale dedito al traffico di sostanze stupefacenti, principalmente cocaina, nei quartieri dei locali e della movida cittadini. Le successive indagini, svolte attraverso intercettazioni telefoniche e ambientali, localizzazione gps, servizi di osservazione e controllo, riprese foto e video e assunzione di persone informate sui fatti, hanno consentito di raccogliere gravi indizi di colpevolezza a carico degli 8 indagati facenti parte del sodalizio, in cui M.S. dava disposizioni ai suoi sodali su come gestire l’attività di spaccio al dettaglio, che avveniva perlopiù in orario serale all’interno dei locali della movida, previo acquisto dello stupefacente nel quartiere San Basilio di Roma, riscuotendone quotidianamente i proventi, e permesso alla Stazione di Civitavecchia di redigere un’articolata informativa richiedendo l’emissione delle misure cautelari in capo agli stessi. I soggetti, nel tentativo di sfuggire alle indagini, utilizzavano termini criptici per indicare le quantità di stupefacente da acquistare, da cedere o cedute e i relativi proventi, facendo riferimento a bevande alcoliche o a presunte cene da svolgersi o già svolte, in cui il numero dei partecipanti stava a indicare i quantitativi o le dosi di cocaina. I riscontri dell’illecita attività eseguiti dai militari della Stazione di Civitavecchia nel corso delle indagini hanno però consentito di decifrare il codice utilizzato dai malviventi, consentendo di riscontrare ogni attività di acquisto e cessione di stupefacente eseguito utilizzando linguaggio criptico. Inoltre nel corso dell’attività investigativa erano state denunciate, in flagranza di reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, 8 persone, e segnalate al Prefetto in via amministrativa, quali assuntori di stupefacenti, 5 persone, con il recupero di circa 50 gr. di cocaina, già suddivisi in dosi pronte per lo spaccio o appena cedute. Tra i soggetti sottoposti alla misura vi sono gli appartenenti a un’intera famiglia composta da padre, madre e figlio, abitante in un quartiere popolare della città, i quali insieme eseguivano attività di acquisto, taglio, confezionamento e spaccio dello stupefacente. Nel corso delle perquisizioni eseguite, oltre che presso le abitazioni dei soggetti sottoposti a misura, anche a carico di altre 4 persone emerse nel corso dell’attività di indagine, sono state rinvenute e sequestrate alcune decine di grammi di cocaina e denaro contante verosimile provento dell’attività di spaccio e, presso l’abitazione di uno di essi, è stata ritrovata una serra artigianale con luci alogene e vasi contenenti due piante di marijuana. I soggetti sono stati condotti presso il proprio domicilio ad eccezione di M.S. che, colpito dalla più grave misura della Custodia Cautelare in Carcere, è stato associato alla Casa Circondariale di Civitavecchia, per rimanere a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.