REGIONE LAZIO, LEGGE DELRIO: PRESENTATI OLTRE TREMILA EMENDAMENTI DA M5S

Se non si vogliono i poteri siamo pronti a ritirare la legge. Prendiamo atto di un altro no e per Roma sarà un altro colpo”. Queste le parole del presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, in merito alla votazione della legge Del Rio, ferma in aula a causa degli emendamenti presentati dai cinque stelle. Sulla stessa lunghezza d’onda anche i consiglieri di SI e Sel Gino De Paolis, Marta Bonafoni e Daniela Bianchi, i quali hanno rilasciato una dichiarazione a mezzo stampa: “Incomprensibile l’atteggiamento dei consiglieri regionale del M5S che ancora una volta hanno voluto bloccare i lavori d’Aula stavolta per una legge divenuta a questo punto fondamentale per Roma e per i Comuni del Lazio. Con oltre 3mila emendamenti fotocopia, molti dei quali inseriscono nomi di Comuni, vie e paesi stranieri presi a caso dallo stradario o dall’atlante, hanno impedito l’approvazione della legge Delrio, vanificando non solo la discussione ma anche le aspettative degli amministratori locali che a lungo hanno atteso il dibattito di oggi. Si tratta di emendamenti che, per la stragrande maggioranza, non apportano nessun valore aggiunto alla discussione e nessun elemento migliorativo al testo di legge ma che hanno avuto, come già avvenuto in passato, il solo obiettivo di fare ostruzionismo. Solo che stavolta questo atteggiamento finisce con il danneggiare quei territori che di fronte a una legge tuttora in vigore devono essere dotati di strumenti e poteri per svolgere le loro funzioni. Davvero un atteggiamento inspiegabile per chi si trova a governare tra l’altro la Capitale d’Italia.