FIUMICINO, LE NOTE DI CHOPIN AL TERMINAL 1

Idà ha incentrato la sua esibizione su Chopin: la Ballata n.3 dell’Opera 47, la Fantasia tratta dall’Opera 49 ed un Notturno dall’Opera 27 n.2; ma c’è stato spazio anche per l’autore spagnolo Granados con l’esecuzione di “Quejas o La Maja y el Ruiseñor”. Il suo repertorio prediletto è il repertorio Romantico dell’ ’800: il giovane pianista palmese, che sta frequentando l’Alto Perfezionamento pianistico dell’Accademia di Santa Cecilia, è diplomato con lode e menzione d’onore presso il Conservatorio di Reggio Calabria sotto la guida del Maestro Salvatore Ascrizzi e alla Schola Cantorum di Parigi; è stato tra l’altro premiato al prestigioso Concorso Città di Venezia, che annovera pianisti già affermati nei più importanti concorsi internazionali (Busoni, Rubinstein, Aarhus, Hilton Head). Il pianista ha inoltre ricevuto borse di studio e premi, vincitore della XIX Rassegna dei Migliori Diplomati dei Conservatori d’Italia 2015, organizzato dall’Associazione Castrocaro Classica. Il concorso ha previsto una prima selezione da cui sono risultati 18 semifinalisti, tra tutti gli strumentisti e cantanti italiani ammessi, che si sono esibiti in pubblici concerti. La Commissione ha poi designato 9 finalisti e, tra questi, ha proclamato ex aequo i tre “Migliori Diplomati d’Italia”. Alberto Idà ha anche brillantemente superato gli esami di ammissione ai Corsi di Alto Perfezionamento pianistico dell’Accademia di Santa Cecilia. La commissione, formata da alcuni membri dell’Accademia e dai Maestri Benedetto Lupo e Andrea Lucchesini, ha ammesso per l’anno accademico in corso solo quattro pianisti: Alberto Idà è il più giovane. In tanti, oltre ad ascoltare le opere proposte, ne hanno approfittato per riprendere l’evento con smartphone e tablet. (Seapress)