Fiumicino, Magionesi: “Passoscuro sotto attacco”

Il problema rifiuti è cosa seria nel territorio di Passoscuro; a parlarne apertamente è la consigliera comunale Paola Magionesi, che offre diversi spunti di riflessione. Secondo l’esponente del PD di Fiumicino, la situazione attuale non è legata soltanto all’estate e all’aumento di popolazione che ne consegue. “Quello che accade in questi giorni a Passoscuro – afferma la consigliera – oltrepassa le classiche problematiche della stagione estiva. Quando varie zone del nostro paese sono deturpate da sacchetti di immondizia, quando discariche abusive “rinascono” improvvisamente dopo ogni bonifica, quando rischia di essere inquinato il patrimonio naturale del nostro litorale, beh qualcosa non torna. Gli accessi alle spiagge libere di via Ghilarza e via Carbonia, le rotonde di via San Carlo a Palidoro, l’incrocio tra via Florinas e via Villasalto e i vari incroci di via Sanluri – continua la Magionesi – in questo momento da quanti quintali o forse tonnellate di immondizia saranno deteriorate? E, forse, se non sono diventate angoli di degrado assoluto lo si deve alle bonifiche periodiche, effettuate su ordine dell’Assessorato all’Ambiente, dall’ATI Ultima delle quali effettuata questa mattina. Bonifiche che, anche se necessarie, costano alla collettività. Vedere domenica materassi lasciati sui marciapiedi, dopo che sabato sono stati a disposizione di tutti gli scarrabili per la consegna degli ingombranti e RAEE lascia pensare ad una strategia studiata a tavolino. Ultima questa notte, vorrei essere smentita ma so che sarà difficile, è stata la mano di qualcuno che ha riversato i sacchetti davanti l’isola ecologica sulla sede stradale. Inutile girarci intorno, ho la grave sensazione che Passoscuro sia sotto attacco. Un attacco – conclude Paola Magionesi – studiato a tavolino, preparato minuziosamente, con il chiaro obiettivo di colpire l’Amministrazione di Fiumicino.” La consigliera ha affermato poi che coloro che sono dietro questi “attentati” ambientali devono sapere che l’amministrazione non arretrerà di un metro ma respingerà in ogni modo gli attacchi, difendendo il territorio e collaborando con le forze dell’ordine per individuare i responsabili.