Salvini tuona all’Europa: Basta interferenze

Basta interferenze. La Lega torna a rispedire al mittente le critiche e le preoccupazioni espresse dall’Europa per la formazione del nuovo governo. "Proseguono le invasioni di campo – scrive su Facebook Matteo Salvini – Dopo francesi e tedeschi, oggi è il turno del ministro degli Esteri del Lussemburgo Jean Asselborn: ’Spero che Mattarella non permetta al nuovo governo italiano di distruggere tutto il lavoro fatto negli ultimi anni in Europa’. Confermo: all’estero siano sereni, agli italiani ci pensiamo noi". "Abbiamo a che fare con una situazione in Italia che ci può danneggiare, ma che può danneggiare anche gli italiani – ha detto Asselborn, a margine del Consiglio Affari Esteri, riunito a Bruxelles nel formato Commercio – Spero che il presidente italiano riesca a svolgere un ruolo per prevenire la perdita di tutti i progressi fatti negli ultimi otto anni".
In merito al governo 5 Stelle/Lega in via di formazione in Italia, ha risposto, a margine del Consiglio a Bruxelles, la commissaria europea al Commercio Cecilia Malmstroem. "Non abbiamo visto tutte le questioni, naturalmente ascolteremo e parleremo con loro. Ma sì, ci sono alcune cose che sono preoccupanti" ha dichiarato Malmstroem. In ogni caso, "il governo non è ancora confermato, quindi non facciamo discussioni ipotetiche". Parole che non sono piaciute a Gian Marco Centinaio, capogruppo del Carroccio al Senato. "Vada a lavorare la Malmstrom, vada a lavorare" ha commentato, ospite di Agorà su Rai 3. Anche il vicepresidente della Commissione europea, Valdis Dombrovskis, in un’intervista al quotidiano tedesco Handelsblatt è intervenuto sul governo in via di formazione in Italia: "In linea di principio, la Commissione europea non interferisce nelle politiche nazionali: tuttavia riteniamo molto importante che il nuovo governo italiano mantenga la sua strada e persegua una politica di bilancio responsabile". "L’Italia – ha sottolineato – ha il secondo debito pubblico più alto della zona euro dopo la Grecia". Durante un briefing con la stampa, a Bruxelles, Margaritis Schinas , portavoce capo della Commissione Europea, ha osservato: "Il procedimento previsto dalla Costituzione è in corso e aspetteremo fino a che questo procedimento non sarà concluso". Schinas ha ricordato le dichiarazioni della settimana scorsa del presidente Jean-Claude Juncker, secondo il quale "l’Italia è della massima importanza per l’Ue. L’Ue non sarebbe completa senza la nazione italiana e senza il popolo italiano". Alla domanda se la Commissione prenda dunque le distanze dalle dichiarazioni dei singoli commissari sul governo in corso di formazione in Italia, che si sono susseguite in questi giorni, Schinas si è limitato a ribadire che l’esecutivo Ue non farà commenti sul governo in corso di formazione in Italia finché non ci sarà un nuovo esecutivo.