Lavoro, Sindacati: Domani manifestazione contro la chiusura dell’Ime

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"In piazza per protestare contro l’ingiustificabile chiusura dell’Istituto mediterraneo di ematologia e per costringere i ministeri soci della Fondazione (Ministero della Salute, Ministero degli Esteri e Mef) e la Regione Lazio a trovare una collocazione ai 41 dipendenti dell’Ime. Domani i lavoratori dell’Ime si mobiliteranno con le categorie della funzione pubblica e dei medici di Cgil Cisl Uil e Anaoo e metteranno in atto una manifestazione presso il Ministero della Salute, in piazza Castellani a Roma, dalle ore 10 alle ore 12". E’ quanto si legge in una nota congiunta dei sindacati.
"La protesta, fase culminante di una mobilitazione che dura da mesi, è indetta per dire no al licenziamento collettivo dei dipendenti Ime – scrivono Fp Cgil Roma e Lazio, Cisl Fp Lazio, Uil Fpl Roma e Lazio, Cisl Medici, Uil Medici e Anaoo Assomed – Licenziamento che avviene dopo che, per ragioni ancora sconosciute, ministeri e Regione Lazio hanno improvvisamente deciso di cancellare un Istituto prestigioso con all’attivo 320 trapianti allogenici di piccoli pazienti provenienti da 39 paesi.
Il risultato è che la nostra regione e il nostro paese hanno perso un centro d’eccellenza, riconosciuto punto riferimento internazionale in campo ematologico, e ora anche le straordinarie professionalità dei lavoratori rischiano di andare dissipate. Non permetteremo che siano i lavoratori a pagare il prezzo di una gestione sbagliata. I ministeri della Salute, degli Esteri, delle Finanze e la Regione Lazio devono farsi carico della ricollocazione dei lavoratori che ingiustamente stanno perdendo il proprio posto di lavoro.
Per questo domani saremo in piazza – concludono le organizzazioni sindacali – E non ci daremo per vinti fin quando i lavoratori non avranno risposte certe rispetto alla salvaguardia dei posti di lavoro, al giusto riconoscimento delle professionalità e alla qualità dei percorsi di cura nel Lazio".