Mensa: al Don Milani una nomina che fa acqua

Il consigliere di maggioranza Alessandra Barcaccia nel vortice delle polemiche: il vice sindaco Zito la soccorre e i genitori l’affondano

Il vicesindaco Giuseppe Zito risponde alle domande di alcuni genitori sulla presenza della consigliera Alessandra Barcaccia nella commissione mensa della Don Milani – “Ho letto un articolo scritto da qualche genitore che mette in discussione l’opportunità della presenza della Consigliera Alessandra Barcaccia all’interno della Commissione Mensa dell’I.C. Don Milani. Vorrei approfittarne per chiarire alcune questioni della vicenda per completezza d’informazione. Il Consiglio d’istituto, in assenza di altre persone interessate a ricoprire il ruolo di commissario supplente ha chiesto al consigliere comunale, peraltro presidente della commissione Pubblica Istruzione, di poter continuare a ricoprire questo incarico. La stessa Barcaccia diede la propria disponibilità a svolgere tale ruolo chiarendo che, avendo lei il diritto di accesso al servizio in qualità di consigliere comunale, avrebbe lasciato volentieri questo ruolo in caso emergeresse in futuro la disponibilità di qualche genitore. Chiarito ciò vorrei intervenire per sottolineare che non ci sarebbe nessun conflitto di interesse tra i due ruoli, anzi, il potere di controllo del consigliere comunale non farebbe che rafforzare l’eventuale ruolo di commissario mensa. Peraltro non mi risulta che alla scuola, o al presidente del consiglio d’istituto, che ha proceduto alla nomina sia arrivata alcuna lamentela in questo senso. Quindi questi articoli sulla stampa non firmati è chiaro che sono solo frutto di una strumentalizzazione politica. Ad Alessandra, che tutti conosciamo per la sua serietà, tutta la mia solidarietà e la vicinanza dell’amministrazione Comunale”.

 

L’affondo dei Genitori

Dopo il tentativo assurdo del dottor Zito di voler assumere la funzione di avvocato della signora Barcaccia, dopo il silenzio della Consigliera che la dice lunga sulla sua capacità di svolgere il suo incarico e la classica azione di insabbiare un fatto grave, tipico di questa amministrazione che ha giocato il tutto e per tutto sulla trasparenza, tentiamo di nuovo di fare delle domande al consigliere Barcaccia, sperando che sia in grado di dare una sua risposta. Signora le chiediamo pubblicamente: ritiene giusto e corretto il suo comportamento nei confronti dei genitori e degli alunni? Provi a mettersi dalla nostra parte, non avrebbe qualche dubbio sulla sua presenza nella commissione mensa, visto che tra due mesi scade l’appalto? Molti genitori sono interessati a questo incarico e dato che nessuno di questi ha avuto la possibilità di presentarsi perché non è stato annunciato, perché non fa spazio a chi si può occupare di questo ruolo? Ci aspettiamo risposte reali dalla signora Barcaccia.